Un caro amico di San Piero a Sieve, Piero Salvadori, appassionato fotografo da molto tempo, autore con Massimo Certini di un fortunato e agile libretto denominato “Mugello”, presentato nel 1999 e che ha avuto un grande successo, ci ha inviato alcune immagini fotografiche raffiguranti, in condizioni disastrose, il torrente Carza, con un precisa comparazione com’era: “ ieri e oggi” .
E la Carza è uno dei tanti esempi davvero eclatanti; un fiume brioso, pulito, pescoso, in certo momenti dell’anno, fra autunno ed inverno, anche impetuoso, pauroso (è ancora vivo il ricordo di quello che avvenne circa venti anni orsono quando rimase affogato un giovane medico dell’ospedale di Borgo San Lorenzo, che rimase intrappolato ed affogò miseramente), ma anche un fiume che dava lavoro e un di sostentamento (barrocciai, pescatori, renaioli, massaie a lavare i panni, piccoli orti attigui alle acque, etc,etc) e non per ultimo tanto divertimento per i giovani con i bagni nelle fresche acque. C’è un vecchio detto nel Mugello che dice: “- tutti i fiumi vanno in giù, Carza pazza torna in su!! -“. Un ringraziamento a Piero Salvadori per questo gentile pensiero.
(A.G.)

Foto 2 : Uno scorcio del fiume Carza, prima e dopo (Foto P. Salvadori)

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