Vicchio

Al via Etnica 2026 Mugello Global Groove XXVIII edizione

Baro Drom Orkestar , Roy Paci & Aretuska, Seun Kuti & Egypt 80, Shantel & Bucovina Club Soundsystem, Nomadi, Amorklab...

Locandina vicchio

Anche quest’anno, il Jazz club of Vicchio, Music Pool, Comune di Vicchio, Comune di Borgo S. Lorenzo, Comune di Barberino, Comune di S. Godenzo, Unione Montana dei Comuni del Mugello presentano Etnica 2026 Mugello Global Groove XXVIII edizione Concerti, teatro, incontri, dj set, mostre, mercato, street food Dal 18 al 21 giugno – Vicchio + Anteprima 11/06 a Borgo San Lorenzo + 20/06 a Barberino + Festa Finale 27/06 a San Godenzo

Etnica 2026 è ancora una volta Mugello Global Groove. Quattro paesi coinvolti: Vicchio capofila con gli eventi principali e concerti anche a Borgo San Lorenzo, Barberino, San Godenzo. Centrale sarà la musica ma spazio anche a mostre, teatro, performance, incontri, dj set, mercato e street food etnico.  Ogni anno, a giugno, il Mugello apre le braccia al mondo. Etnica torna per la ventottesima volta con quattro serate che trasformano Piazza Giotto a Vicchio in un crocevia di suoni, ritmi e culture da ogni parte del mondo. Quattro giorni di musica, di festa, di contaminazione. Un festival che in ventotto anni non ha mai smesso di muoversi, di stupire, di portare il mondo in un angolo d’Appennino che da sempre sa ascoltarlo e restituirlo amplificato. Tutto grazie alla passione del Jazz Club Of Vicchio.

Apertura giovedì 18 giugno con Il ritorno dopo il successo dell’edizione 2019 di Roy Paci & Aretuska, energia esplosiva tra brass band, world music e dancefloor mediterraneo. Venerdì 19 giugno è la notte di Seun Kuti & Egypt 80, figlio di Fela Kuti e custode dell’Afrobeat più politico e viscerale che esista. Sabato 20 giugno sale sul palco Shantel & Bucovina Club Soundsystem, il suono balcanico elettronico che non lascia fermo nessuno. Il gran finale domenica 21 giugno spetta ai Nomadi: dal 1963 la voce di più generazioni italiane, con quegli inni che non appartengono a nessuno in particolare. Appartengono a tutti noi. Sotto lo stesso cielo del Mugello. A Vicchio il festival vive anche fuori dalla piazza, grazie a due perle nascoste nel centro di Vicchio. La Corte Santoni Guidi ospita incontri organizzati con il S.A.I. (Sistema di Accoglienza e Integrazione) dell’Unione Montana Comuni del Mugello e altri eventi curati da Bruno Confortini. Il Vicolo de’ Medici, invece, accoglie concerti nell’intimità, del vino buono e serate che finiscono tardi. E poi il mercato etnico, lo street food, la gente che si ritrova come sa fare solo d’estate, in un paese che diventa così il centro del mondo.

Etnica abiterà però l’intero Mugello: l’11 giugno Baro Drom Orkestar a Borgo San Lorenzo aprirà il festival in anteprima; 20 giugno Amorklab porterà il suo concerto itinerante tra i vicoli di Barberino di Mugello; il 27 giugno i SuRealistas  (anche loro ospito del Giotto Jazz Festivale nel 2020) chiuderanno la festa a San Godenzo.

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