Si è conclusa con un bilancio ampiamente positivo la 45ª edizione della Fiera Agricola Mugellana, svoltasi dal 4 al 7 giugno 2026 presso il Foro Boario di Borgo San Lorenzo. L’evento ha confermato il proprio ruolo di appuntamento centrale per il settore agricolo, zootecnico e agroalimentare del territorio, registrando una significativa partecipazione di pubblico e operatori del comparto.
La manifestazione si è articolata in quattro giornate dedicate a incontri, spettacoli, attività formative e momenti di approfondimento, con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze locali e promuovere il dialogo tra tradizione e innovazione. Tra le principali attività proposte si sono svolti giochi e spettacoli equestri, laboratori didattici per le scuole, esposizioni di macchinari agricoli, degustazioni di prodotti tipici e convegni dedicati ai temi dell’agricoltura sostenibile, dell’ambiente e della filiera agroalimentare.
Particolarmente rilevanti anche i dati relativi alla partecipazione espositiva, che hanno evidenziato la presenza di 64 espositori commerciali, 14 aziende agricole nel mercato contadino, 25 aziende protagoniste della vetrina zootecnica e 8 stand istituzionali. Numeri che confermano la capacità attrattiva dell’iniziativa e il suo ruolo di piattaforma di incontro tra imprese, istituzioni e cittadini.
Secondo le dichiarazioni del Sindaco di Borgo San Lorenzo, Leonardo Romagnoli, la fiera ha raggiunto risultati soddisfacenti sia sul piano organizzativo sia su quello della partecipazione, grazie anche al contributo di dipendenti comunali, associazioni di categoria, volontari e operatori del settore. Un ringraziamento condiviso è stato rivolto inoltre al GAL Start, all’Associazione Allevatori della Toscana, ad Assonapa e a tutte le realtà coinvolte nella realizzazione dell’evento.
Anche il direttore del GAL Start, Stefano Santarelli, ha sottolineato il valore strategico della manifestazione, evidenziando il ruolo della fiera come spazio di confronto per l’innovazione agricola e lo sviluppo delle aree interne, anche attraverso la collaborazione con università e istituzioni di ricerca. Tra i momenti significativi è stata ricordata la firma di un accordo per il trasferimento tecnologico e lo sviluppo del settore agricolo locale.
La Fiera Agricola Mugellana si conferma così un appuntamento di riferimento per l’intero comparto, capace di rafforzare la rete tra imprese, enti e comunità locali, valorizzando il patrimonio agricolo e promuovendo nuove prospettive di sviluppo sostenibile per il territorio mugellano.












