Una presenza sconosciuta che, poco alla volta, diventa necessaria. È questo il cuore di Accanto, il nuovo romanzo di Marco Gerbi, pubblicato da SED – Sindimedia Edizioni Digitali. Una storia intima e sospesa, capace di interrogarsi su quanto sia davvero necessario incontrare qualcuno per sentirlo vicino.
Andrea ed Elena occupano due stanze contigue dell’Hotel Aurora, la 214 e la 215. Lui affida al pianoforte ciò che non riesce a esprimere; lei lascia emergere attraverso il disegno emozioni che le parole non sanno trattenere. Non si vedono e non si conoscono, ma cominciano a percepirsi attraverso suoni, silenzi, piccoli rumori e tracce involontarie.
Tra loro c’è una parete. Eppure, proprio quella distanza sembra rendere possibile una vicinanza inattesa.
A osservare con discrezione le loro esistenze è Teresa, custode dell’albergo e delle storie di chi vi cerca riparo. L’Hotel Aurora diventa così molto più di un luogo: è uno spazio sospeso, quasi una scena teatrale, nel quale una porta, una luce nel corridoio o un gesto appena accennato possono assumere un significato profondo.
Accanto racconta la solitudine contemporanea e il bisogno universale di essere riconosciuti. Lo fa attraverso una narrazione delicata, costruita sulle attese, sulle occasioni mancate e su tutto ciò che può attraversare una parete senza bisogno di essere pronunciato.
La domanda accompagna il lettore fino all’ultima pagina: è possibile cambiare la vita di una persona senza averla mai veramente incontrata?
Il percorso artistico dell’autore attraversa pittura, scenografia e teatro, fino alla lunga esperienza nel mondo della comunicazione e dell’editoria. In Accanto queste esperienze confluiscono in una scrittura visiva, attenta ai personaggi, ai gesti e soprattutto ai silenzi.
Il romanzo è disponibile in edizione cartacea al prezzo di 18 euro.






