Una cittadina del Mugello ha inviato una lettera aperta al Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, per evidenziare i disagi legati al trasporto pubblico e ai costi dei biglietti per gli studenti universitari della zona.
Di seguito il testo integrale della lettera:
“Al Presidente della Regione Toscana
Egregio Presidente Eugenio Giani,Le scrivo per portare alla Sua attenzione una problematica che riguarda numerosi studenti universitari residenti nel Mugello e, nello specifico, nella frazione di Galliano, nel Comune di Barberino di Mugello.
Si parla spesso di incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici, di promuovere la mobilità sostenibile e di offrire ai giovani l’opportunità di raggiungere le sedi universitarie senza dover ricorrere all’automobile. Ma quanto queste intenzioni si traducono realmente in servizi efficienti e accessibili?
Prendiamo il caso di uno studente o di una studentessa che da Galliano debba raggiungere il Polo Scientifico di Sesto Fiorentino, sede di importanti corsi universitari.
È possibile che per percorrere questo tragitto un ragazzo debba impiegare circa due ore, sempre ammesso che tutte le coincidenze siano puntuali e che non si verifichino ritardi o disservizi?
Due ore all’andata e altrettante al ritorno significano sottrarre ogni giorno una parte considerevole del tempo allo studio, al riposo e alla vita personale.
A questo si aggiunge il costo degli abbonamenti al trasporto pubblico, spesso molto elevato se rapportato alla qualità e alla frequenza dei servizi offerti. Un ulteriore elemento di criticità è rappresentato dal fatto che gli studenti universitari del Mugello non sembrano beneficiare, in modo adeguato, delle agevolazioni regionali previste per altri territori e categorie di utenti.
Il risultato è che una famiglia residente in un’area periferica si trova a dover sostenere costi importanti per garantire al proprio figlio il diritto allo studio, senza poter contare su un sistema di trasporti realmente competitivo rispetto all’utilizzo dell’automobile.
Il Mugello non può essere considerato un territorio di serie B. Anche qui vivono giovani che studiano, che si impegnano e che meritano le stesse opportunità di chi risiede nelle città meglio collegate.
Le chiedo pertanto di riflettere concretamente su questa situazione e di promuovere interventi che possano migliorare i collegamenti tra il Mugello e i poli universitari fiorentini, valutando anche l’estensione delle agevolazioni tariffarie agli studenti universitari residenti nei territori periferici.
Investire nei giovani significa anche permettere loro di raggiungere l’università in tempi ragionevoli, a costi sostenibili e senza dover affrontare ogni giorno difficoltà logistiche che rischiano di penalizzare il loro percorso di studi.
Concludo con una riflessione, forse ironica ma tutt’altro che lontana dalla realtà: se i mezzi pubblici continuano a essere così poco funzionali e gli abbonamenti così costosi, l’alternativa sembrerebbe quella di regalare una macchina a ogni giovane universitario. Peccato che, con il prezzo del carburante al litro, anche questa soluzione rimanga una vera utopia!
Confidando nella Sua attenzione e nella possibilità di un concreto intervento, porgo cordiali saluti.
Una cittadina del Mugello”








