Le vignette di FABU

SATIRA | Terremoto in Paradiso: il DAE in chiesa è concorrenza sleale ai miracoli?

La satira di Fabio Buffa sul defibrillatore a Borgo San Lorenzo: tra parrocchiani che preferiscono l'elettroshock alla fede e un Altissimo finalmente in ferie.

Ok defibrillatore

Nei giorni scorsi è stato donato un defibrillatore automatico esterno (DAE) alla Parrocchia di Borgo San Lorenzo. Un’iniziativa lodevole, da parte del Lions Club Mugello e della Compagnia Teatrale La Martinicca.

Però, questa notizia, come l’avrà presa l’Altissimo? Mi spiego: se fossi il Nostro Signore, l’installazione di un defibrillatore in una delle mie case (ovvero una parrocchia) la vedrei come una provocazione, anzi, una mancanza di fiducia nelle mie doti divine.

Da parte dei parrocchiani sarebbe un po’ come dire, “ok, va bene la preghiera, ma se mi viene un infarto, preferisco poter contare sulla scienza, piuttosto che sulla sola fede”.

Il Nostro Signore, nella sua misericordia, potrebbe invece aver preso questa notizia con sollievo: “se iniziano a mettere defibrillatori nelle chiese, io non dovrò monitorare tutte le parrocchie del mondo, e avrò finalmente il tempo per dedicarmi ad altro…”.

La tecnologia, la modernità, le nuove mode e le nuove abitudini dell’epoca attuale, hanno ormai colonizzato anche la religione: infatti, dopo i defibrillatori in chiesa, ci aspettiamo l’omelia scritta con l’intelligenza artificiale, l’ostia della comunione consegnata a domicilio da Deliveroo e la Cresima ricevuta attraverso una diretta sul profilo Facebook del vescovo.

La citazione evangelica, attribuita a Gesù, “lasciate che i pargoli vengano a me…”, oggigiorno andrebbe completata con “…però, mi raccomando, niente selfie”.

Fabio Buffa

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