Le vignette di FABU

Poste a San Piero: tra “miracoli” di Dalla e uffici sbarrati

Mentre i cittadini aspettano la riapertura tra una multa e un caffè allo sportello Polis, la speranza viaggia (lentamente) per posta

Ok poste

La chiusura (temporanea) dell’ufficio Postale di San Piero a Sieve sta creando non pochi disagi: è vero che il servizio di Borgo San Lorenzo è stato predisposto per accogliere gli “orfani” postali di San Piero, ma è anche giusto ricordare che ci sono persone (utenti) che per i più svariati motivi (per esempio di salute) a Borgo non ci possono andare.

Siamo in Italia, il paese che al futuro guarda con speranza e nella buca delle lettere guarda con rassegnazione…
Se per miracolo Poste ti degna di farti arrivare qualche comunicazione, lo fa per mandarti multe e cedolini vari da pagare.

Però non ci sono solo cattive notizie sui servizi postali: quando in estate riaprirà l’ufficio di San Piero a Sieve, questo sarà dotato dello sportello Polis, ovvero il servizio di Poste che consentirà di richiedere carte d’identità, passaporti, certificati anagrafici e previdenziali. Qualcuno ipotizza che lo sportello Polis ti farà anche il caffè, effettuerà il servizio lavanderia e darà lezioni di matematica, fisica e latino agli studenti rimasti indietro.

Recentemente Poste Italiane hanno fatto pubblicità utilizzando come colonna sonora “La sera dei miracoli” di Lucio Dalla. Visti i limiti di orario di apertura degli sportelli, verrebbe da dire che “sarebbe un miracolo vedere un ufficio postale aperto di sera“.

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