Mugello

Atti vandalici contro i partecipanti alla camminata per le Apuane, dura condanna di Avs

I consiglieri regionali di Alleanza Verdi e Sinistra hanno espresso una ferma condanna per quanto accaduto, definendo gli atti...

Alleanza Verdi Sinistra

Un episodio di particolare gravità ha segnato la “Camminata consapevole per le Apuane”, iniziativa promossa dall’associazione Apuane Libere per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della tutela ambientale e del futuro del territorio apuano. Al termine dell’escursione, alla quale hanno preso parte oltre 300 persone, numerosi partecipanti hanno trovato le proprie automobili danneggiate nei pressi del Rifugio Donegani, punto di partenza dell’evento. Tra i veicoli vandalizzati figuravano anche quelli utilizzati dai consiglieri regionali di Alleanza Verdi e Sinistra Lorenzo Falchi, Diletta Fallani e Massimiliano Ghimenti.

L’iniziativa aveva richiamato cittadini, famiglie, giovani e bambini, uniti dall’interesse per la salvaguardia delle Alpi Apuane e dalla volontà di partecipare a una giornata di conoscenza e riflessione sul territorio. Tuttavia, fin dalle prime ore della mattinata il clima si era presentato particolarmente teso. Secondo quanto riferito dagli organizzatori, un gruppo di contestatori si sarebbe radunato alla partenza della manifestazione, rivolgendo insulti e minacce ai promotori dell’evento. La situazione ha reso necessario il monitoraggio e l’accompagnamento della camminata da parte delle forze dell’ordine lungo l’intero percorso.

La passeggiata si è sviluppata dal Rifugio Donegani al Rifugio Orto di Donna, attraversando una delle aree più significative delle Alpi Apuane, caratterizzata da un paesaggio naturale di grande valore ma profondamente segnato dall’attività estrattiva. L’obiettivo dell’iniziativa era quello di promuovere una maggiore consapevolezza sullo stato del territorio e sulle prospettive future delle montagne apuane, tema al centro del dibattito pubblico e politico degli ultimi anni.

I consiglieri regionali di Alleanza Verdi e Sinistra hanno espresso una ferma condanna per quanto accaduto, definendo gli atti vandalici un grave episodio intimidatorio nei confronti di cittadini e rappresentanti istituzionali che partecipavano a una manifestazione pacifica. Secondo gli esponenti politici, il danneggiamento delle auto rappresenterebbe un tentativo di scoraggiare la partecipazione e il confronto pubblico su questioni ambientali particolarmente sensibili per il territorio.

Falchi, Fallani e Ghimenti hanno inoltre ribadito il proprio sostegno all’associazione Apuane Libere, sottolineandone il ruolo nella promozione della tutela ambientale e dell’informazione sui temi legati alle attività estrattive. I consiglieri hanno evidenziato come l’attenzione verso la conservazione delle Apuane continui a crescere tra i cittadini e come il confronto sul futuro economico e ambientale dell’area debba svolgersi nel pieno rispetto delle regole democratiche e della libertà di espressione.

Oltre a esprimere solidarietà alle persone coinvolte, il gruppo consiliare ha annunciato l’intenzione di segnalare formalmente l’accaduto al Prefetto di Lucca, chiedendo un’attenzione particolare rispetto a un contesto che, secondo quanto dichiarato, sarebbe caratterizzato da crescenti tensioni e intimidazioni. Nel frattempo, la fiducia resta affidata al lavoro delle forze dell’ordine, chiamate ad accertare le responsabilità e a individuare gli autori dei danneggiamenti.

Nonostante quanto accaduto, gli organizzatori e i partecipanti hanno ribadito la volontà di proseguire il percorso di sensibilizzazione e difesa del patrimonio ambientale delle Alpi Apuane, considerate un bene collettivo di valore naturalistico, paesaggistico e culturale di rilevanza nazionale.

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