La voce di un pendolare arriva in redazione per raccontare una giornata particolarmente difficile vissuta da chi ogni giorno utilizza il trasporto ferroviario per raggiungere Firenze.
Una testimonianza che riporta disagi, ritardi e difficoltà organizzative riscontrate lungo una tratta frequentata quotidianamente da lavoratori e studenti.
A seguire un elaborato della lettera ricevuta:
Giornata particolare quella del 23 luglio per i pendolari della Valdisieve.
Un viaggiatore ci segnala quanto accaduto a coloro che dovevano raggiungere il posto di lavoro utilizzando il treno regionale 18942 delle ore 8.12 da Pontassieve per Firenze. Partiti da Rufina con il bus sostitutivo di Trenitalia delle ore 8.00, puntuale nell’orario previsto, i passeggeri hanno trovato lungo il percorso un incidente sulla SS 67 che ha provocato rallentamenti e ritardi nell’arrivo alla stazione di Pontassieve, facendo così perdere il treno programmato.
Arrivati comunque in stazione in tempo utile per tentare di prendere il regionale 18944 delle ore 8.41 diretto a Firenze Santa Maria Novella, i pendolari hanno trovato un Minuetto già pieno di altri viaggiatori, anche a causa della precedente soppressione del treno regionale 18742 sulla stessa tratta.
Il convoglio è stato letteralmente preso d’assalto, fino ad arrivare alla decisione di sopprimerne la corsa per il superamento della capienza e per il venir meno delle condizioni minime di sicurezza.
Successivamente Trenitalia ha messo a disposizione un treno straordinario più capiente, che ha effettuato fermate in tutte le stazioni lungo il tragitto, con il risultato di provocare forti ritardi per lavoratori e studenti diretti verso Firenze.
Ma, come sottolinea il pendolare nella sua segnalazione, le difficoltà non sono terminate con il viaggio di andata. Nel pomeriggio, infatti, il treno regionale 18967 delle ore 16.55 da Firenze Santa Maria Novella verso Borgo San Lorenzo via Pontassieve, indicato sull’app di Trenitalia appena dieci minuti prima della partenza al binario 18, è stato successivamente spostato al binario 15.
Il cambio di binario ha creato ulteriori disagi: molti pendolari, arrivati direttamente al binario 18 dalla rampa della Fortezza da Basso, si sono trovati costretti a raggiungere rapidamente l’altro binario senza però riuscire ad arrivare in tempo utile a causa della distanza tra le due banchine. Per loro, quindi, è rimasta soltanto la possibilità di attendere il treno successivo, un’ulteriore ora di attesa.
“Visto che i pendolari non devono annoiarsi mai”, viene sottolineato nella segnalazione, anche la giornata successiva presenta nuove difficoltà legate allo sciopero del personale di Trenitalia e all’avvio della seconda settimana di disagi dovuti ai lavori al Ponte al Pino, con i convogli provenienti dai territori della Valdisieve destinati a fermarsi alla stazione di Firenze Campo di Marte.
La richiesta finale è rivolta alle istituzioni: un intervento politico da parte della Regione e dei sindaci del territorio affinché vengano garantite maggiori tutele ai cittadini, lavoratori e studenti che ogni mese pagano il proprio abbonamento ferroviario e che chiedono un giusto ristoro per i disagi subiti.





