Nella trentottesima puntata della nostra rubrica, Francesca Apricena ci porta lontano, a ben 9.000 chilometri dall’Italia, per incontrare un volto tra i più autorevoli del giornalismo televisivo: Marco Clementi, corrispondente RAI da Pechino per l’estremo Oriente.
Per Francesca, questa non è un’intervista come le altre. Il legame con Marco Clementi nasce da un ricordo speciale risalente al 2016, quando i due si conobbero a Roma, proprio nel quartier generale della RAI, durante una visita della nostra Francesca alla redazione del TG1. In quell’occasione, accompagnata dalla giornalista Manuela Lucchini, Francesca respirò quell’atmosfera e quella passione per il mestiere che oggi, con la sua rubrica, continua a trasmettere ai lettori di OK!Mugello.
Clementi, nato nel 1969 e con una solida formazione in filosofia, si definisce con umiltà un semplice “cronista di strada”. Nonostante le notizie oggi corrano veloci sui monitor delle redazioni, Marco sostiene che il modo più onesto e divertente di fare questo mestiere sia ancora quello di andare a cercarle di persona, sporcandosi le scarpe. Dal 2020 vive in Cina, un paese che ama profondamente e che descrive come un intero continente sospeso tra 5.000 anni di storia e una spinta incredibile verso il futuro.
Nell’intervista, Marco ci aiuta a superare i timori e i pregiudizi che spesso circondano la cultura cinese. “L’ignoranza genera sospetto e a volte paura”, spiega il giornalista, sottolineando come la Cina sia in realtà un popolo di cultura estremamente ospitale verso gli italiani. Clementi ci racconta di quanto sia fondamentale l’empatia nel suo lavoro, specialmente quando si documentano scenari difficili come conflitti e crisi internazionali (dalla Libia alla Siria, passando per le elezioni americane), dove il rapporto di fiducia con le persone del posto diventa vitale.
C’è un filo invisibile ma resistentissimo che lega il nostro Paese alla Cina. Marco ci svela una curiosità affascinante: al Millennium Museum di Pechino, tra i bassorilievi che celebrano gli uomini che hanno fatto grande la Cina, figurano solo due stranieri, ed entrambi sono italiani: Marco Polo e Matteo Ricci. Un segno tangibile di una stima reciproca che dura da secoli e che oggi, grazie al racconto di inviati come Clementi, possiamo continuare ad alimentare.
Non perdete l’occasione di ascoltare questa straordinaria chiacchierata. Il podcast completo della 38ª puntata è disponibile qui sotto e su tutte le principali piattaforme online.
Ascolta l’intervista a Marco Clementi nel podcast curato da Francesca Apricena:











