Cerretello. Abusi edilizi ripetuti in zona boschiva: Scatta la doppia denuncia e 2000 euro di sanzione.

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visibility3431 - lunedì 15 aprile 2019
di Martina Stratini
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Cerretello. Abusi edilizi ripetuti in zona boschiva: Scatta la doppia denuncia e 2000 euro di sanzione.
Cerretello. Abusi edilizi ripetuti in zona boschiva: Scatta la doppia denuncia e 2000 euro di sanzione. © n.c.

Congiuntamente al personale della Polizia Municipale Unione Mugello Distretto Scarperia, i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Borgo San Lorenzo hanno eseguito oggi (Lunedì 15 Aprile 2019) un sopralluogo in località Cerretello nel Comune di Scarperia e San Piero, verificando la presenza in zona boschiva di un manufatto già noto alle autorità. Infatti, il proprietario del fondo era già stato denunciato per l’abuso edilizio in area vincolata, con obbligo di ripristino dello stato dei luoghi, previa demolizione del manufatto.

I militari in passsto avevano accertato che il proprietario nonché esecutore delle opere, a seguito della sentenza di condanna per abuso edilizio, aveva richiesto la sanatoria, che faceva riferimento ad un immobile ad uso rimessaggio.

Il manufatto, che doveva già essere demolito, diventa invece una baita dotata di ogni comfort. Il manufatto, poggiante su una lastra di cemento,era rivestito esternamente con legno tipo baita ed internamente con finiture in legno e con struttura portante della copertura con travame in legno. La copertura a una falda era in legno.

Di fatto l’immobile, tutt’altro che demolito, si è presentato dotato di tutti i comfort ed elettrodomestici propri di una civile abitazione: in particolare la zona cucina era provvista di frigorifero, lavello, lavastoviglie; la zona soggiorno di cucina economica, tavola, sedie, poltrone, divano e televisore, un vano destinato a camera da letto ed una zona dedicata a bagno, con lavatrice e boiler per la produzione di acqua calda e sanitari completi.

Tutti i locali in cui era suddiviso l’immobile erano dotati di impianto di illuminazione con prese e punti luce in ogni stanza nonché impianto tv e parabola satellitare collegati.

Sul lato nord del manufatto, in area boscata sottoposta a vincolo idrogeologico, veniva rinvenuta una tubazione esterna proveniente dall’immobile, che terminava a pochi metri dallo stesso, riversando sul terreno sottostante i reflui provenienti dalla cucina e dal bagno, in assenza di trattamenti. All’esterno lato nord era presente anche una tettoia per il ricovero di attrezzi e materiali vari.

Con il sopralluogo i carabinieri hanno accertato la reiterazione del reato e la ristrutturazione, avvenuta in pochi mesi, del manufatto con modifica dei prospetti e cambio di destinazione d’uso da semplice rimessa ad abitazione, senza alcun tipo di autorizzazione. É dunque scattata la denuncia per il proprietario per abusi edilizi ripetuti.

I militari hanno elevato anche tre sanzioni amministrative per complessivamente 2000 euro, per scarico di civile abitazione non autorizzato che si disperde sul terreno boscato.

 

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