In occasione dell’istituzione del Premio “Beppe Pratesi” per le Aziende Agricole da parte dell’Amministrazione Comunale di Borgo San Lorenzo, Lucia Frati (compagna di vita) desidera esprimere un sentito ringraziamento e condividere un ricordo del valore umano e civile che ha ispirato questa iniziativa.
A seguire la lettera integrale:
All’attenzione del
- Sindaco di Borgo San Lorenzo
- Giunta Comunale
- Consiglio Comunale
- Commissione del Premio “Beppe Pratesi”
Oggetto: Ringraziamento per aver istituito il Premio “Beppe Pratesi” per le Aziende Agricole
La famiglia Pratesi, composta dalla moglie, dai figli, dai nipoti di Beppe, dalle sorelle con i relativi figli e nipoti e da tutti i parenti, ringrazia di cuore l’Amministrazione Comunale di Borgo San Lorenzo per aver istituito il Premio alle Aziende Agricole intitolato al nostro caro e amato Beppe.
Ricordiamo il grande impegno che Beppe ha avuto per tutta la sua vita verso:
- la difesa della natura, attraverso il non utilizzo di fertilizzanti, concimi chimici, ormoni, diserbanti, pesticidi e di qualsiasi altro prodotto nocivo per il suolo, l’acqua, l’aria e il cibo;
- il contrasto all’inquinamento dell’aria e dell’acqua e la tutela contro lo spreco delle risorse idriche, sostenendo un “consumo consapevole” e lottando per l’Acqua Pubblica. Era molto arrabbiato quando l’Alta Velocità impattò le riserve millenarie presenti nelle nostre montagne, scaricandole a mare solo per risparmiare quindici minuti tra Firenze e Bologna;
- la difesa dei semi, in particolare quelli antichi e autoctoni, dai brevetti delle multinazionali, perché nessuno deve avere la proprietà esclusiva di alcun seme. Fu fautore della Banca del Seme Botanico istituita a livello regionale ed era contrario agli OGM, ritenendoli manipolazioni non controllabili;
- la difesa del paesaggio, della sua tutela e della manutenzione del territorio da parte degli agricoltori, nonché della necessità di piantare alberi per abbassare la febbre del pianeta;
- il sostegno, la formazione e l’inserimento nel lavoro agricolo di persone con disabilità, problemi di salute mentale e altre fragilità, accogliendole sia in casa sia nelle attività agricole, orticole e florovivaistiche;
- la difesa dei diritti degli agricoltori, partecipando a manifestazioni, convegni, dibattiti, proposte di legge e altre iniziative.
Tante altre cose si potrebbero ancora dire di Beppe, ma quella più importante è che ha voluto bene a tutti coloro che lo hanno conosciuto.
Nel ringraziarvi infinitamente, speriamo vivamente che questo Premio possa essere di stimolo alle Aziende del Mugello affinché realizzino sempre più un’agricoltura sana e sostenibile per l’uomo e per il pianeta e che, nel contempo, abbiano una particolare predisposizione a inserire nel lavoro agricolo le persone svantaggiate.
Un caro saluto a tutti a nome della numerosa famiglia Pratesi.
Lucia
(sua compagna di vita)






