"La colpa e l'innocenza" di Sergio Fanara protagonista a Vibo Valentia capitale del libro

Dopo la presentazione al Salone del Libro di Torino, dove ha ottenuto interessanti riconoscimenti, anche Vibo Valentia gli riserva un'accoglienza speciale

Cultura
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di Saverio Zeni
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La colpa e l'innocenza
La colpa e l'innocenza © Sergio Fanara

Si è svolto a Vibo Valentia, Mercoledi 20 ottobre, la presentazione, in prima nazionale, del romanzo “La colpa e l’innocenza” dell’autore Sergio Fanara, Carabiniere e Mugellano d’adozione.

L’evento, inserito nel programma “Vibo Valentia Capitale Italiana del Libro 2021” e nella rassegna “Un libro al mese. Visti da vicino” promossa dall’associazione no profit “L’isola che non c’è”, si è svolto con il contributo dell’amministrazione comunale nella sede dello storico Palazzo Gagliardi. A presentare il libro la professoressa Maria Liguori Baratteri, Presidente dell’associazione “Dante Alighieri”, la moderatrice Claudia De Masi, giornalista e lo stesso autore, Sergio Fanara.

La serata si è aperta con i saluti dell’autorità comunale e con l’introduzione di Concetta Silvia Patrizia Marzano, presidente dall’associazione “L’isola che non c’è”. La presentazione si è svolta in un bel clima di partecipazione grazie a un pubblico caloroso e attento. L’autore, in modo particolare, si è soffermato sulla genesi del romanzo citando, tra l’altro, Pio La Torre e Rosario di Salvo, vittime di un agguato mafioso. Un percorso della memoria, collettiva e personale, attraverso il quale Sergio Fanara ha spiegato le ragioni che hanno ispirato il suo romanzo dove prevale la necessità di sottrarsi a quello che lui stesso ha definito un “frullatore universale” e pone al centro della narrazione l’autenticità dell’uomo e le sue fragilità. Una storia di amore dove fioriscono altre storie d’amore ma non solo. Una storia di amicizia, sentimenti, appartenenza e ricerca di sé dove la bellezza prevale sull’oscurantismo di un recente passato e spesso anche del presente, attraverso un filo conduttore che lega il piccolo paese provenzale di Roussillon, Firenze, il Mugello e Palermo.

Sergio Fanara si è detto profondamente colpito dal calore e dall’accoglienza ricevuta dalla comunità di Vibo Valentia e in un clima finale festoso e denso di emozione ha voluto ringraziare il corollario di persone che hanno preso parte all’evento, tra le quali l’assessore Michele Falduto e l’ex Sostituto Procuratore Generale della Procura di Roma, Elio Costa.

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