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Una nuova calciopoli in Serie A? Squadre italiane escluse dalle coppe europee

Indagine sul calcio italiano, rischio esclusione dalle coppe europeeUna nuova calciopoli in Serie A? Squadre italiane escluse dalle coppe europee - Okmugello.it

Il punto non è solo quello che si vede in campo nel weekend, ma quello che rischia di succedere fuori, nei palazzi dove si decidono le sorti del calcio italiano. Da qualche giorno gira con insistenza una parola che a molti fa venire un brivido: commissariamento. Non è una parola qualsiasi, perché quando entra nel lessico del calcio significa che qualcosa si è rotto davvero, e non da poco.

Le indiscrezioni parlano di pressioni sempre più forti sulla FIGC, con la possibilità, ancora tutta da verificare, che si arrivi a un intervento esterno. In casi del genere, la UEFA non resta a guardare. Anzi, storicamente reagisce male. E quando reagisce, lo fa con sanzioni che non restano nei comunicati, ma finiscono dritte sul campo: esclusione dalle coppe e, addirittura, la revoca degli Europei del 2032.

Secondo quanto riportato anche dal Corriere della Sera, l’ipotesi che sta prendendo forma riguarda un possibile intreccio tra gestione arbitrale e tensioni interne alla federazione, qualcosa che ricorda da lontano vecchi fantasmi mai del tutto sepolti. Non siamo ancora a una nuova Calciopoli, ma il solo fatto che si torni a evocarla dice molto del clima.

Il caso Rocchi e il nervosismo sugli arbitri

Negli ultimi giorni il nome che circola di più è quello di Gianluca Rocchi, responsabile della CAN e quindi figura centrale nella gestione arbitrale. Non per una singola decisione sbagliata, ma per un insieme di episodi che stanno facendo discutere dentro e fuori dagli ambienti federali.

Rocchi sugli spalti di uno stadio italiano

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Si parla di designazioni organizzate per favore questa o quella squadra, di valutazioni interne finite sotto la lente, di un clima che si sarebbe fatto più teso del solito. Alcuni club avrebbero espresso malumori sempre meno filtrati, mentre da dentro la struttura arbitrale emergerebbero crepe nei rapporti, cose che di solito restano chiuse negli spogliatoi e che invece stanno uscendo.

Non c’è una prova definitiva di irregolarità, almeno per ora. Però il fatto che si sia arrivati a mettere ad indagare su Rocchi e, in generale, sul sistema arbitrale, rende l’idea di quello che sta accadendo e quello che ancora deve succedere.

Perché si parla di esclusione dalle coppe

Se davvero si arrivasse a un commissariamento imposto o comunque mal digerito dalle istituzioni internazionali, la risposta potrebbe essere immediata. L’Italia fuori dalle competizioni europee significherebbe club senza Champions, Europa League, Conference. Non una punizione simbolica, ma un colpo economico pesante.

Chi c’era vent’anni fa riconosce certe dinamiche. Non uguali, ma familiari. Si parla sottovoce, si usano condizionali, si evita di esporsi troppo. Però la sensazione è quella di un equilibrio fragile, che potrebbe rompersi in fretta.

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