In occasione delle celebrazioni del 25 aprile, a San Piero a Sieve è stata inaugurata una nuova opera scultorea dedicata alla memoria della Liberazione, rafforzando il legame tra arte, storia e identità locale. La scultura, intitolata “Liberazione”, è stata realizzata dall’artista Marco Cesaro durante il Simposio di Scultura “Antonio Berti” del 2025, evento che ha promosso la produzione artistica contemporanea in dialogo con la memoria storica del territorio.
L’opera è stata commissionata per commemorare l’80° anniversario della Liberazione di San Piero a Sieve, avvenuta il 10 settembre 1944, e rappresenta un segno tangibile del ricordo collettivo legato agli eventi della Resistenza. La scultura è stata collocata nel piazzale antistante Villa Adami, spazio pubblico situato nella parte alta del paese e scelto per il suo valore simbolico e storico.
L’area individuata per l’installazione è infatti strettamente connessa alle vicende del territorio durante il periodo bellico, essendo stata teatro di episodi legati alla presenza partigiana e, allo stesso tempo, luogo significativo anche per la storia politica locale dei primi decenni del Novecento. La scelta del sito contribuisce quindi a rafforzare il valore evocativo dell’opera, inserendola in un contesto di memoria stratificata.
Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato, oltre all’autore, rappresentanti delle istituzioni locali, associazioni del territorio e cittadini, a testimonianza della rilevanza dell’iniziativa per la comunità. L’evento si inserisce nel più ampio programma di celebrazioni della Liberazione, confermando l’impegno dell’amministrazione comunale nel promuovere la memoria storica attraverso linguaggi contemporanei.
L’installazione della scultura rappresenta un ulteriore passo nella valorizzazione del patrimonio culturale locale, offrendo uno spazio di riflessione permanente sui valori della libertà, della democrazia e della partecipazione civile, che continuano a costituire un riferimento fondamentale per le nuove generazioni.












