A pochi giorni dall’elezione del nuovo consiglio direttivo, l’Avis Comunale di Scarperia e San Piero a Sieve definisce le linee guida per il futuro, confermando il proprio impegno nella promozione della cultura del dono e della solidarietà sul territorio. L’associazione, radicata da anni nella comunità locale, prosegue il proprio percorso con rinnovato slancio, mantenendo saldi gli obiettivi che ne hanno caratterizzato l’attività fin dalla sua fondazione.
Alla guida del nuovo consiglio è stato eletto presidente Valerio Moioli, donatore da lungo tempo e attivo anche in altre realtà della società civile. Al suo fianco, nel ruolo di vicepresidente, Ezio Alessio Gensini, che torna a ricoprire incarichi nell’associazione dopo precedenti esperienze. Completano la struttura organizzativa Maria Concetta Frasca come segretaria e Francesca Calzolari come tesoriera, affiancate da un gruppo di consiglieri con deleghe specifiche nei diversi ambiti operativi, supportati da una rete consolidata di volontari.
Il nuovo direttivo ha espresso riconoscenza nei confronti del consiglio uscente per il lavoro svolto, sottolineando la continuità degli obiettivi e dei valori fondanti dell’associazione. In questa prospettiva, Avis ribadisce la centralità della donazione come gesto civico e responsabilità collettiva, promuovendo una partecipazione attiva e consapevole da parte della cittadinanza.
Tra le prime iniziative programmate, il mese di maggio vedrà la presenza dell’associazione in due eventi culturali di rilievo per il territorio. Il 10 maggio a San Piero a Sieve, in occasione dell’Estemporanea di pittura, e il 16 maggio presso Villa Adami durante la premiazione del concorso “Nuovi Occhi sul Mugello”, i volontari saranno presenti con punti informativi per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della donazione di sangue. La scelta di affiancare manifestazioni artistiche e culturali riflette l’intento di coniugare promozione del territorio e impegno sociale.
Il presidente Moioli ha evidenziato come la donazione rappresenti un gesto immediato capace di generare benefici concreti per la collettività, invitando la popolazione a considerarla una pratica abituale e non occasionale. L’associazione si rivolge in particolare ai giovani e ai nuovi potenziali donatori, incoraggiando una partecipazione costante e informata.
La storia dell’Avis locale, nata nel 2010 dalla separazione delle sedi di Scarperia e San Piero a Sieve e successivamente unificate nel 2015, testimonia un percorso di crescita e collaborazione con altre realtà associative. Nel tempo, l’organizzazione ha promosso numerose iniziative culturali e solidali, contribuendo attivamente al sostegno di progetti sociali e sanitari.
Con il nuovo consiglio, Avis Scarperia e San Piero a Sieve si prepara quindi ad affrontare le sfide future, consolidando il proprio ruolo nel tessuto sociale e continuando a diffondere i valori della solidarietà e della partecipazione civica.












