Scarperia e San Piero

San Piero a Sieve e Galliano. Il 24 ottobre la presentazione del “Percorso della Liberazione”

Il principale risultato del progetto è un percorso di 12,5 chilometri che collega San Piero a Sieve a Galliano, articolato...

Una giornata dedicata alla memoria storica del Mugello e agli avvenimenti che segnarono la Liberazione di San Piero a Sieve e Galliano nell’estate del 1944. Sabato 24 ottobre, a partire dalle ore 15, la Sala dell’Incontro “San Giovanni da Capestrano” del Convento di San Bonaventura al Bosco ai Frati ospiterà la presentazione ufficiale del “Percorso della Liberazione”, itinerario che ripercorre luoghi e vicende legati all’occupazione nazifascista e al passaggio del fronte nel territorio.

L’iniziativa è promossa dal Comitato 10 Settembre della Pro Loco di San Piero a Sieve APS nell’ambito del progetto “Memorie in cammino – Percorsi di Resistenza mugellana”, vincitore del bando della Regione Toscana dedicato al sostegno di progetti per la tutela del patrimonio storico, politico e culturale dell’antifascismo e della Resistenza.

Il progetto punta a recuperare e valorizzare i cammini storici attraverso una modalità di fruizione lenta e sostenibile, capace di unire la conoscenza del territorio alla ricostruzione della memoria della Resistenza e degli eventi del 1944.

«L’iniziativa affonda le sue radici nel “Percorso della Memoria”, avviato nel 2004 dall’Amministrazione comunale guidata da Alessia Ballini. Ed è proprio dall’eredità di Alessia e dal suo instancabile impegno nel preservare e promuovere questa memoria e questi valori, abbiamo avviato questo percorso di valorizzazione del territorio», spiega Marco Bini, coordinatore del Comitato 10 Settembre.

Il progetto è patrocinato dai Comuni di Barberino di Mugello e Scarperia e San Piero e coinvolge la Pro Loco di Galliano, le sezioni ANPI e le sezioni soci Unicoop di Barberino di Mugello e Borgo San Lorenzo, la CGIL Mugello, l’Istituto comprensivo “Scarperia e San Piero a Sieve”, Bikeboobs ASD ed Ellera APS. La sponsorizzazione è affidata a Sidicopy Srl.

Un itinerario tra storia e territorio

Il principale risultato del progetto è un percorso di 12,5 chilometri che collega San Piero a Sieve a Galliano, articolato in 13 tappe dedicate alla lunga estate del 1944. L’itinerario attraversa luoghi e testimonianze legati all’occupazione nazifascista, ai bombardamenti alleati, alle prime formazioni partigiane e alla vita delle famiglie sfollate tra la Fortezza Medicea di San Martino e il Convento di Bosco ai Frati.

Il tracciato, pensato per il ciclotrekking, è stato arricchito con un sistema di QR code che permette a visitatori e appassionati di approfondire i contenuti storici delle singole tappe, con informazioni disponibili in italiano e in inglese.

Il programma del 24 ottobre

La giornata si aprirà alle ore 15 con i saluti istituzionali delle autorità, tra cui i sindaci Ignesti e Di Maio, e gli interventi dei rappresentanti delle Pro Loco, Sauro Bani e Beatrice Belli.

Alle 15.30 è prevista la presentazione ufficiale del Percorso della Liberazione, accompagnata dalla proiezione di un video promozionale e dall’illustrazione delle 13 tappe a cura dei volontari del Comitato 10 Settembre e della sezione ANPI di Barberino di Mugello.

Alle 16.10 sarà dato spazio alle memorie del collegiale Arturo Santioli, dedicate al passaggio del fronte in Mugello e agli avvenimenti di Bosco ai Frati, interpretate da Sandra Vigiani.

La giornata si concluderà alle 16.30 con la consegna delle pergamene alla memoria dei protagonisti della Liberazione di San Piero a Sieve e Galliano. Tra i riconoscimenti figurano quello dedicato a Romelia Bencini, nata nella notte della Liberazione nel Convento di Bosco ai Frati, e quelli in memoria di Aldo Fedi, Mario Cesari, Adelindo Bencini e Carlo Nutini.

L’iniziativa intende mantenere viva la conoscenza delle vicende che hanno segnato la storia locale, trasmettendo alle nuove generazioni le testimonianze e i valori legati alla Resistenza. La cittadinanza è invitata a partecipare.

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