Borgo San Lorenzo

Lettere in redazione. Allagamenti a Borgo, lettera al sindaco Romagnoli

La comunicazione è stata trasmessa per conoscenza anche alla Regione Toscana, affinché la situazione venga portata all’attenzione...

Dopo l’ennesimo episodio del 26 luglio, con acqua proveniente dalla rete fognaria che avrebbe raggiunto oltre 60 centimetri nelle abitazioni e nei garage, una richiesta formale al sindaco Leonardo Romagnoli e alla Regione Toscana. Al centro, la necessità di adeguare la condotta principale e prevenire nuovi allagamenti.

Chiedono interventi concreti, risposte scritte e soprattutto un calendario certo per la soluzione di un problema che, secondo quanto denunciato dai residenti e dalle attività interessate, si ripresenta da anni a ogni precipitazione particolarmente intensa. È il contenuto della lettera inviata il 4 settembre 2026 al sindaco di Borgo San Lorenzo, Leonardo Romagnoli, agli uffici comunali competenti e, per conoscenza, alla Regione Toscana, per segnalare la situazione degli allagamenti che interessano via Brocchi e una parte più ampia della zona sud del paese.

Nella comunicazione viene richiamato l’ultimo episodio, verificatosi il 26 luglio, durante il quale l’acqua proveniente dalla rete fognaria avrebbe raggiunto un’altezza superiore ai 60 centimetri all’interno di abitazioni, garage e locali commerciali. Gli allagamenti avrebbero provocato danni a mobili, impianti, strutture e altri beni, imponendo ai proprietari anche interventi di pulizia, disinfezione e sanificazione.

I firmatari sottolineano inoltre le conseguenze igienico-sanitarie legate alla presenza di acqua sporca proveniente dalla fognatura, oltre ai ripetuti costi di ripristino e ai disagi che ricadono su residenti e attività economiche.

Nel mirino la capacità della fognatura principale

Secondo quanto riportato nella lettera, il problema non riguarderebbe soltanto la rete di via Brocchi, ma la condotta fognaria principale nella quale confluisce, proveniente da Barberino di Mugello e diretta verso il depuratore di Rabatta.

Durante le precipitazioni più intense, sostengono i firmatari, il raggiungimento della capacità della dorsale principale limiterebbe il deflusso delle acque provenienti dalla rete locale, favorendo fenomeni di rigurgito e conseguenti allagamenti.

Nella comunicazione viene riconosciuta l’esistenza di misure già adottate negli ultimi anni per contenere il fenomeno, ma si evidenzia come la ripetizione degli episodi dimostrerebbe, secondo i residenti, l’insufficienza degli interventi finora realizzati. La lettera richiama inoltre una soluzione strutturale già indicata: il potenziamento della fognatura principale attraverso la realizzazione di una condotta di maggiore capacità.

Quattro richieste al Comune

La richiesta rivolta al sindaco e agli uffici tecnici comunali punta a ottenere informazioni precise sul percorso previsto per risolvere la criticità. In particolare, i firmatari chiedono di conoscere lo stato della progettazione, le risorse economiche eventualmente individuate o già stanziate e le tempistiche previste per l’esecuzione dei lavori.

Viene inoltre sollecitata l’indicazione delle misure immediate che potrebbero essere adottate per ridurre il rischio di nuovi allagamenti nell’attesa della realizzazione dell’intervento definitivo.

Per i cittadini coinvolti, la questione non può più essere affrontata soltanto come un’emergenza legata ai singoli episodi meteorologici. Nella lettera si sottolinea come la ripetizione dei fenomeni, unita all’intensificarsi degli eventi meteorologici estremi, renda necessario affrontare il problema con una prospettiva strutturale, a tutela delle abitazioni, delle attività economiche e della sicurezza delle persone.

Chiesto anche il coinvolgimento della Regione Toscana

La comunicazione è stata trasmessa per conoscenza anche alla Regione Toscana, affinché la situazione venga portata all’attenzione degli uffici competenti, considerata l’estensione del fenomeno e le criticità segnalate lungo il sistema fognario principale.

I firmatari chiedono infine che la lettera venga formalmente protocollata e che il Comune fornisca un riscontro scritto sulle iniziative intraprese e, soprattutto, sui tempi necessari per arrivare alla soluzione definitiva.

L’obiettivo dichiarato è ottenere un intervento che consenta di superare una situazione che, secondo quanto denunciato, continua a provocare danni materiali, costi economici e problemi igienico-sanitari a una parte della comunità di Borgo San Lorenzo.

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