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Borgo. Fratelli d’Italia chiede trasparenza su ritardi e costi delle scuole

Alla luce di questi elementi, Fratelli d’Italia annuncia la richiesta formale al Comune e alla Città Metropolitana di un rendiconto sullo...

Borgo San Lorenzo, 27 ottobre 2026 – Fratelli d’Italia Borgo San Lorenzo, Scarperia e San Piero a Sieve interviene sul tema degli striscioni comparsi davanti alle scuole del territorio, richiamando l’attenzione sui ritardi nei cantieri scolastici, sull’aumento dei costi e sulla necessità di fornire informazioni aggiornate a famiglie e cittadini. Il gruppo ha esaminato gli atti ufficiali del Comune e della Città Metropolitana relativi agli interventi finanziati con fondi PNRR, chiedendo date certe per la conclusione dei lavori e l’apertura delle strutture.

Tra le opere analizzate figura la nuova palestra dell’Istituto Chino Chini, per la quale nel 2024 era stata indicata come previsione di fine lavori ottobre 2025. Secondo gli atti citati dal gruppo, l’importo di aggiudicazione era pari a 2.603.963,03 euro, IVA esclusa, mentre l’ultimo importo contrattuale riportato è di 3.441.889,42 euro, con una differenza di 837.926,39 euro, pari a circa il 32,18%. Fratelli d’Italia precisa che tale cifra riguarda il contratto principale e non il costo complessivo dell’opera. Nel giugno 2026 è stato inoltre affidato un intervento separato da 22.424 euro, oltre IVA, per la fornitura e posa di una controparete. Il gruppo chiede alla Città Metropolitana di confermare la previsione di consegna della palestra, indicata pubblicamente entro circa un mese, e di comunicare le date del collaudo e dell’apertura.

Per il nuovo asilo nido di via Curiel, il valore indicato nel luglio 2024 era di 2.283.600 euro, con conclusione prevista entro dicembre 2025. La determinazione comunale numero 746, pubblicata l’8 giugno 2026, ha aggiornato il quadro economico a 2.408.049,03 euro, includendo 124.449,03 euro di risorse comunali. Il Comune ha successivamente annunciato un finanziamento PNRR di 240.000 euro per gli arredi del nido di via Curiel e del Polo per l’infanzia di Luco, senza indicare, secondo il comunicato, le date di apertura delle strutture.

Anche il Polo per l’infanzia di Luco è al centro delle richieste di chiarimento. La determinazione numero 754 del 9 giugno 2026 ha approvato un quadro economico di 1.658.749,71 euro per l’intervento principale, comprendente 338.749,71 euro di risorse comunali. A questo si aggiunge un intervento complementare da 254.848,91 euro, finanziato in larga parte attraverso un mutuo. Il 15 settembre 2026 è stato inoltre pubblicato l’atto relativo alla locazione di spazi della parrocchia di San Pietro a Luco per ospitare la scuola dell’infanzia durante l’anno scolastico 2026/2027.

Per la nuova scuola primaria di Ronta, aperta agli alunni il 15 settembre 2026, il gruppo segnala che, alla vigilia dell’inaugurazione, risultavano ancora da completare alcune rifiniture interne, gli spazi esterni, gli allacci definitivi e altre opere complementari.

Alla luce di questi elementi, Fratelli d’Italia annuncia la richiesta formale al Comune e alla Città Metropolitana di un rendiconto sullo stato di avanzamento fisico e finanziario degli interventi, sulle date aggiornate di conclusione, collaudo e apertura, sulle motivazioni di varianti e proroghe e sugli eventuali rischi rispetto agli obiettivi del PNRR. Il gruppo chiede inoltre di distinguere chiaramente le diverse fonti di finanziamento e di rendere pubblici i costi delle sedi provvisorie e delle soluzioni temporanee, attraverso aggiornamenti mensili facilmente consultabili.

Secondo Fratelli d’Italia, la priorità deve essere garantire alle famiglie informazioni puntuali e verificabili, chiarendo tempi, costi e stato effettivo delle opere scolastiche. Il gruppo conclude chiedendo maggiore trasparenza amministrativa e un confronto basato sui dati relativi agli interventi in corso sul territorio.

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