Mugello

Unicoop Firenze e Castanea insieme per valorizzare il Marrone del Mugello Igp

Oltre alla dimensione economica, il progetto punta alla tutela ambientale. I castagneti storici rappresentano infatti una componente...

Il Marrone del Mugello Igp arriva nei punti vendita Coop.fi grazie a un nuovo accordo di filiera tra Unicoop Firenze e la Società cooperativa agricola Castanea. L’iniziativa punta a sostenere i piccoli produttori della Montagna fiorentina, promuovere le eccellenze agroalimentari locali e contribuire alla salvaguardia dei castagneti secolari dell’Appennino.

Da novembre fino alla fine di dicembre, in concomitanza con la stagione delle ballotte e delle bruciate, saranno disponibili nei supermercati della cooperativa le retine rosse da 750 grammi di Marrone del Mugello Igp, riconoscibili da un’etichetta con il profilo stilizzato di due montagne verdi. Il progetto è stato presentato a Firenzuola alla presenza di rappresentanti delle due cooperative e di Legacoop Toscana.

Claudio Vanni, responsabile delle relazioni esterne di Unicoop Firenze, ha sottolineato il valore dell’intesa come strumento per rafforzare il rapporto tra produzione locale e consumatori. L’accordo, ha spiegato, mira a tutelare il lavoro dei piccoli produttori e a offrire un prodotto tracciabile, sostenendo al tempo stesso l’economia montana. Per Fosco Ferri, presidente di Castanea, la collaborazione permette di garantire ai castanicoltori uno sbocco commerciale e di contrastare l’abbandono dei boschi storici.

La cooperativa Castanea è nata nel 2022 e riunisce 28 piccoli produttori che coltivano oltre 350 ettari di castagneti da frutto, soprattutto nei territori montani di Firenzuola, Vicchio e San Godenzo. L’aggregazione ha consentito alle aziende di superare la frammentazione commerciale, coordinare le strategie di vendita e organizzare una produzione più adeguata alle esigenze della grande distribuzione.

Oltre alla dimensione economica, il progetto punta alla tutela ambientale. I castagneti storici rappresentano infatti una componente importante dell’ecosistema appenninico: la loro manutenzione contribuisce alla protezione del suolo, alla conservazione della biodiversità e al presidio delle aree interne. Le attività dei castanicoltori comprendono la pulizia manuale del sottobosco e potature mirate, con l’obiettivo di mantenere in salute alberi che, in alcuni casi, superano i 600 anni di vita.

Il Marrone del Mugello è riconosciuto con il marchio di Indicazione geografica protetta dal 1996. Si distingue per la buccia color camoscio con striature chiare, la forma a cuore e la base squadrata. La polpa è dolce e la pellicina interna si rimuove facilmente, caratteristiche che lo rendono particolarmente adatto alle preparazioni tradizionali autunnali.

Per conservarli, i marroni possono essere tenuti in un luogo fresco e asciutto per circa una settimana, in frigorifero fino a 15 giorni oppure in congelatore per un anno. Prima della cottura è consigliabile incidere la buccia con un taglio leggero, così da evitare che i frutti scoppino. Per preparare le ballotte, la bollitura richiede indicativamente 40-50 minuti, anche con l’aggiunta di alloro e semi di finocchio. Per le bruciate, invece, avvolgere i marroni appena cotti in un canovaccio umido per circa dieci minuti può facilitare la rimozione della buccia e della pellicina.

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