Il Coordinamento del Circolo del Partito democratico di Borgo San Lorenzo esprime sostegno agli studenti e alle studentesse degli istituti Giotto Ulivi e Chino Chini, che nella mattinata di giovedì 22 ottobre si sono riuniti davanti alle rispettive scuole per un presidio di protesta. In una nota diffusa il 23 ottobre, il Pd locale invita le istituzioni ad ascoltare le richieste dei giovani e a considerare le ragioni della mobilitazione.
Il partito non si limita a manifestare solidarietà agli studenti, ma dichiara di condividere le motivazioni di fondo della protesta, definita legittima e meritevole di attenzione. Secondo il coordinamento, le questioni sollevate dai ragazzi si inseriscono in una riflessione più ampia sulle condizioni della scuola pubblica italiana e sulle scelte politiche che ne influenzano il futuro.
Nel comunicato, il Pd di Borgo San Lorenzo critica le priorità del Governo guidato da Giorgia Meloni, contestando l’aumento delle risorse destinate al riarmo e alle spese militari mentre scuola, università, sanità e servizi pubblici continuano, secondo il partito, ad avere bisogno di investimenti strutturali.
La nota esprime inoltre contrarietà a un modello educativo che, nella valutazione del coordinamento, privilegerebbe il controllo e la disciplina rispetto all’ascolto e alla partecipazione. La scuola viene descritta come un luogo di crescita, confronto e inclusione, nel quale le opinioni degli studenti dovrebbero trovare spazio ed essere prese in considerazione.
Il comunicato sottolinea la necessità di riconoscere il valore della partecipazione giovanile, evitando che le manifestazioni studentesche vengano affrontate esclusivamente come questioni di ordine pubblico. Le preoccupazioni espresse dai ragazzi, sostiene il Pd locale, devono essere ascoltate e valutate dalle istituzioni.
Il Coordinamento del Circolo democratico ribadisce infine la propria vicinanza agli studenti del territorio e il sostegno alle loro richieste per una scuola pubblica migliore. L’appello conclusivo è rivolto al Governo, affinché ascolti le nuove generazioni e rafforzi gli investimenti nel sistema scolastico pubblico.










