Borgo San Lorenzo

Mugello, attivo l’ambulatorio vaccinale nel Day hospital oncologico. Cure e prevenzione nello stesso luogo

Anche Giovanna Mereu, direttrice della Struttura operativa semplice dipartimentale Assistenza sanitaria di Firenze, sottolinea...

All’ospedale del Mugello nasce un ambulatorio vaccinale all’interno del Day hospital oncologico, con l’obiettivo di proteggere i pazienti più fragili direttamente nel luogo in cui ricevono le terapie. Il nuovo servizio applica il modello dell’“Ospedale che vaccina” e punta a ridurre gli spostamenti, prevenire le infezioni e favorire la continuità dei trattamenti oncologici.

L’ambulatorio sarà operativo il secondo e il quarto giovedì di ogni mese, dalle 12 alle 16.30. L’organizzazione delle sedute è affidata a un gruppo multidisciplinare che coinvolge la Direzione sanitaria, l’Oncologia e la Struttura operativa semplice dipartimentale Assistenza sanitaria Firenze.

Il servizio è rivolto ai pazienti oncologici in trattamento attivo, individuati direttamente dagli specialisti sulla base delle condizioni cliniche individuali. Per ciascuno viene predisposto un piano vaccinale personalizzato, che tiene conto della storia sanitaria, della patologia e delle terapie antitumorali in corso o programmate.

L’offerta comprende le principali vaccinazioni raccomandate per le persone fragili: antinfluenzale, anti-Covid-19, anti-Herpes zoster, antipneumococcica e anti-HPV. La scelta e la tempistica delle somministrazioni vengono valutate in relazione alle esigenze del singolo paziente e al percorso terapeutico.

«Vaccinare il paziente fragile nel luogo in cui si cura significa evitargli ulteriori spostamenti in un momento già complesso della sua vita», sottolinea Valentina Fabbroni, responsabile dell’Oncologia dell’ospedale del Mugello, struttura appartenente al Dipartimento oncologico aziendale diretto da Silvia Scoccianti. L’iniziativa, evidenzia, consente di integrare la prevenzione nel percorso assistenziale e di rispondere in modo più tempestivo alle necessità dei pazienti.

Anche Giovanna Mereu, direttrice della Struttura operativa semplice dipartimentale Assistenza sanitaria di Firenze, sottolinea il valore clinico del progetto. Le infezioni stagionali e quelle opportunistiche possono infatti rendere necessario il rinvio di cicli di chemioterapia o immunoterapia, con possibili ripercussioni sulla continuità delle cure. Coordinare vaccinazioni e trattamenti permette di individuare le finestre temporali più appropriate e di ridurre il rischio di complicanze e ricoveri evitabili.

Il nuovo ambulatorio rafforza così la collaborazione tra specialisti oncologi e professionisti della prevenzione, portando anche all’ospedale di Borgo San Lorenzo un modello organizzativo che considera l’immunizzazione parte integrante dell’assistenza ai pazienti oncologici. L’obiettivo è offrire una protezione mirata, limitando gli ulteriori disagi per chi affronta già un percorso terapeutico complesso.

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