Mugello

Fine di un’era per la Rossa

Fine di un’era per la Rossa

Come ogni storia che finisce, un’altra è pronta a cominciare. Lo spagnolo Fernando Alonso, due volte campione del mondo di Formula 1, aveva il contratto con la rossa in scadenza per la fine del 2016 e sebbene siano ancora molti gli interrogativi che si celano dietro il suo reale motivo di rottura con il cavallino e la sua futura scelta, il pilota ha recentemente dichiarato che la separazione dalla Ferrari non è dipesa dalla sua volontà ma bensì dalla volontà e dalle strategie che la casa di Maranello ha deciso di perseguire. “Non mi preoccupo di cosa dice la gente. Non sono obbligato a correre in F1. Un anno di stop non sarebbe dannoso”, ha dichiarato Alonso. “Non posso ancora dire nulla ma ho un piano molto ambizioso nella testa per ciò che riguarda il mio futuro. Penso che sia la miglior soluzione per me e per la Ferrari. La gente sarà molto molto emozionata nel saperlo ed io sono felice che negli ultimi mesi tutto è andato nella direzione che io volevo.” Ha poi aggiunto. Ferrari e Alonso hanno comunicato il loro divorzio con due anni di anticipo rispetto alla naturale scadenza del contratto. Dove finirà l’asturiano nella prossima stagione è la domanda che tutti stanno iniziando a porsi; il suo futuro nella Formula 1 è ancora incerto, potrebbe andare in McLaren o forse in Red Bull, il totopiloti è solo all’inizio. L’unica certezza in questo momento è che alla fine di questa stagione il pilota spagnolo non sarà più alla guida della rossa. Se sei appassionato della F1 e delle scommesse sportive, puoi visitare l’articolo dedicato al codice bonus Gazzabet e piazzare la tua scommessa nel nuovo marchio del quotidiano rosa, La Gazzetta dello Sport. Per un pilota che parte, c’è un pilota che resta. Il pilota finlandese Kimi Raikkonen, contrariamente al suo ormai ex-collega di scuderia, ha recentemente dichiarato di esser contento di rimanere e di poter continuare a correre per la casa di Maranello anche nel 2015. “La fiducia per la nuova stagione è alta e sono convinto che restare in Ferrari sia stat la scelta migliore che potessi fare. I risultati del 2014 non sono stati quelli che avremmo voluto ma nel corso della stagione ho comunque visto numerevoli progressi che mi lasciano ben presagire per la prossima stagione” ha poi aggiundo il finlandese. Chi al fianco di Raikkonen? Le indiscrezioni a riguardo sono innumerevoli e benchè non ci sia ancora nulla di certo, sono ormai molti gli specialisti del settore che associano il nome di Sebastian Vettel come probabile sostituto dello spagnolo. Vettel, infatti, dopo 4 anni di successi, sembrerebbe aver deciso di porre fine alla sua avventura in Red Bull. “Vogliamo ringraziare vivamente Sebastian per l’incredibile ruolo da lui svolto nel team negli ultimi sei anni” ha dichiarato la scuderia austriaca in un comunicato ufficiale. Dal suo esordio con la Red Bull, Sebastian, ha ottenuto 38 vittorie, 44 pole position e 8 titoli mondiali, di cui 4 personali e 4 di scuderia. Per il dopo Vettel la casa di Milton Keynes ha firmato un contratto con il russo Daniil Kyvat che affiancherà l’australiano Daniel Ricciardo.

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