Uscita di pista in qualifica proprio mentre stava siglando un crono che probabilmente gli sarebbe valsa la prima fila e un incidente durante il primo giro in gara che lo ha messo KO: quello di Hockenheim non è stato certo uno di quei weekend di gara che si ricordano volentieri… Max Mugelli non è dunque riuscito a concludere nel migliore dei modi il campionato che si è concluso con la vittoria della Chevrolet di Sini. Il pilota toscano aveva iniziato bene le prove libere, siglando il secondo miglior tempo nella prima sessione alle spalle proprio della Chevrolet Camaro di Sini per soli 48 millesimi e confermandosi in forma anche nella seconda sessione, essendo il pilota BMW più veloce in pista, l’unico a potere insidiare Audi, Chevrolet e Mercedes. In qualifica purtroppo Max è stato protagonista di una spettacolare uscita di pista dovuta ad un imprevisto con la pedaliera. Nessuna grave conseguenza fisica per Max, che tuttavia correrà con il collo dolorante; ad avere la peggio è la sua BMW, che ne esce gravemente danneggiata. Poco prima dell’urto contro le barriere di protezione, Max stava girando fortissimo con il secondo treno di gomme, tanto da realizzare i suoi migliori intertempi. Con ogni probabilità avrebbe fatto siglare un tempo che lo avrebbe portato in prima fila, mentre invece si è dovuto accontentare del tempo fatto siglare in precedenza che gli assicura la quinta posizione in partenza. Grazie all’ottimo lavoro del Team Dinamic, Max riesce a prendere parte al warm-up dove verifica che la macchina sia in perfette condizioni per la gara. Gara che è durata pochi chilometri, visto che Max entra in contatto con il compagno di squadra Mercatali mentre era in lotta per la quarta posizione: ritiro per entrambi e gara conclusa. Max Mugelli “Sono rammaricato per l’incidente che ha coinvolto il mio compagno di squadra Mercatali e che ci ha messo KO entrambi, lui fermo in pista ed io ai box con il radiatore rotto. Mercatali ha fatto una buona partenza ed è riuscito a superare alcune vetture, inclusa la mia, ma sapevamo che non aveva il mio passo. Per non perdere contatto con i primi ho subito spinto, ma nella frenata in cui l’ho tamponato non avevo intenzione di superarlo. In quella occasione Mercatali ha frenato molti metri prima del solito, forse anche perché la Chevrolet Lumina di fronte a lui ha frenato in anticipo. Ero davvero impreparato ad una frenata così anticipata e non mi è stato possibile evitare il contatto che mi ha causato la rottura del radiatore: sono dispiaciuto anche per il team, che ha fatto un ottimo lavoro per riparare la vettura incidentata durante le qualifiche. Avrei voluto concludere il campionato con un buon risultato ma purtroppo non è stato cosi. Quando dai il 110% di te stesso perché sai di doverlo fare, puoi commettere anche un errore di valutazione (l’unico di tutta la stagione) e così è stato. A tutti i miei sostenitori va comunque il mio più grande ringraziamento per il supporto che non mi hanno mai fatto mancare!”
Si è conclusa ad hockenheim la stagione 2014 di Max Mugelli in Eurov8series












