A Lugano c’era anche l’Unione montana dei Comuni del Mugello con l’assessorato al Turismo e il proprio personale per il Salone Internazionale Svizzero delle Vacanze, la fiera più innovativa e professionale del sud della Svizzera. “E’ una scelta ragionata quella di puntare sul Nord Europa per incentivare le presenze turistiche nel Mugello – sottolinea l’assessore al Turismo dell’Unione dei Comuni Cristian Menghetti -. Infatti, il nostro territorio ricco di piccole e medie strutture ricettive, spesso immerse nella campagna – aggiunge -, è meta ideale per i viaggiatori provenienti dall’Europa con la propria auto alla ricerca del verde, della tranquillità ma con la possibilità di visitare anche luoghi ricchi di arte”. Gli svizzeri amano viaggiare e spendono ogni anno più di 12,9 miliardi di franchi per viaggi all’estero e 85 cittadini su cento si concedono almeno un viaggio all’anno con un costo giornaliero medio di 200 euro. In particolare, si preferisce il turismo enogastronomico e rurale, le vacanze nella natura e negli usi e costumi dei luoghi di visita. E l’Italia rimane l’eterna prima scelta. Durante le tre giornate di fiera, affollatissime, sono state prese d’assalto le guide turistiche sul Mugello, soprattutto quella gastronomica. Molto interesse hanno suscitato anche i percorsi cicloturistici e le vacanze attive. Insomma, un bilancio più che positivo per la “trasferta” dell’Unione dei Comuni, con tour operator e agenzie di viaggio che hanno preso contatti con il personale dell’ufficio per inserire il territorio mugellano nei loro pacchetti turistici. Nella foto (in alto): un panorama di Lugano
Il Mugello in Fiera a Lugano. Al Salone delle Vacanze…












