Il Referendum Eutanasia Legale, depositato su iniziativa dell’Associazione Luca Coscioni lo scorso 20 aprile in Corte di Cassazione, prevede una parziale abrogazione dell’art. 579 del codice penale (“omicidio del consenziente”), che impedisce la realizzazione di ciò che comunemente si intende per “eutanasia attiva” (sul modello olandese o belga). In caso di approvazione, si passerebbe dal modello dell’”indisponibilità della vita”, sancito dal codice penale del fascismo nel 1930, al principio della “disponibilità della vita” e dell’autodeterminazione individuale, già introdotto dalla Costituzione, ma che deve essere tradotto in pratica anche per persone che non siano dipendenti da trattamenti di sostegno vitale (per i quali è invece intervenuta la Corte Costituzionale con la sentenza Cappato – Antoniani).
Maggiori informazioni sul quesito referendario qui
La raccolta firme è aperta fino al 30 settembre 2021. Centinaia di volontari, autenticatori sono già attivi in tutta Italia per raccogliere le firme di tutti i cittadini Italiani che credono nel diritto ad essere LIBERI FINO ALLA FINE.
Dal 1 luglio anche in Mugello è iniziata la campagna di raccolta firme. Chiunque voglia attivarsi come volontario (partecipando a un tavolo organizzato da altri o, semplicemente, invitando i propri contatti a firmare il quesito) o come autenticatore delle firme (come avvocato, cancelliere, notaio, parlamentare, sindaco, assessore, consigliere comunale, consigliere regionale o dipendente comunale) può mettersi in contatto con Andrea Salimbeni, referente per il nostro territorio andando sul sito: (clicca qui).












