Italia nostra, Club alpino italiano sezione di Firenze e i comitati impegnati nella tutela del Crinale Mugellano intervengono sulla recente sentenza del Consiglio di Stato relativa all’impianto eolico di Monte Giogo di Villore. Le associazioni contestano in particolare la condanna al pagamento di 16.000 euro di spese processuali, annunciando l’intenzione di valutare ulteriori percorsi giudiziari e avviando contestualmente una raccolta fondi per sostenere le spese.
La vicenda nasce dal ricorso presentato contro gli atti relativi al progetto dell’impianto eolico. In primo grado, il Tribunale amministrativo regionale aveva respinto il ricorso senza esaminare nel merito le contestazioni, ritenendo che l’azione dovesse essere indirizzata contro la delibera del Consiglio dei ministri e non contro l’atto della Regione Toscana.
Le associazioni hanno quindi presentato appello al Consiglio di Stato proprio per ottenere un riesame della questione preliminare. Secondo quanto riferito dai ricorrenti, il giudice amministrativo di secondo grado ha riconosciuto la correttezza della posizione processuale adottata, consentendo così l’esame delle questioni di merito. Le contestazioni relative al progetto, tuttavia, non sono state accolte e il procedimento si è concluso con la condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali.
Italia nostra, Cai Firenze e i comitati ritengono particolarmente penalizzante l’importo stabilito, sostenendo che la condanna economica rischi di rappresentare un ostacolo per associazioni e cittadini intenzionati a ricorrere alla giustizia per difendere il territorio e l’ambiente. Le organizzazioni precisano di non contestare la valutazione sfavorevole espressa dal Consiglio di Stato sulle questioni di merito, ma concentrano le proprie critiche sulla decisione relativa alle spese.
La vicenda viene quindi presentata come una questione che va oltre l’aspetto economico. Secondo le associazioni, il tema riguarda anche la possibilità per cittadini, comitati e realtà ambientaliste di partecipare al dibattito pubblico e utilizzare gli strumenti giudiziari disponibili per tutelare il territorio, anche quando le controversie coinvolgono interessi economici significativi.
In attesa di valutare eventuali ulteriori iniziative legali, Italia nostra, Cai Firenze e i Comitati per la tutela del Crinale Mugellano chiedono il sostegno di quanti condividono la loro posizione attraverso una raccolta fondi destinata a coprire le spese. Il beneficiario indicato è Italia nostra sezione di Firenze e la causale richiesta è “Monte Giogo di Villore – donazione o erogazione liberale”. Le associazioni ricordano inoltre che, secondo quanto indicato nella loro comunicazione, l’importo versato è deducibile dalla dichiarazione dei redditi.









