La maison Loro Piana, uno dei marchi di punta del gruppo LVMH, ha scelto il Chianti come sede del suo prossimo polo manifatturiero dedicato a borse e accessori. L’operazione riguarda direttamente il territorio di Barberino Tavarnelle e, per estensione, l’intera area tra il Chianti fiorentino e il comprensorio mugellano: un segnale chiaro di come il lusso italiano continui a investire nella produzione artigianale toscana.
Loro Piana nel Chianti: la zona industriale della Sambuca si trasforma
Il nuovo stabilimento sorgerà nella zona industriale della Sambuca, nel comune di Barberino Tavarnelle, nell’area della Sambuca Val di Pesa. Non si tratta di una costruzione ex novo: Loro Piana ha acquistato il complesso immobiliare che fu di Furla, la storica maison bolognese di pelletteria, dalla società immobiliare della famiglia Furlanetto per 23 milioni di euro. L’annuncio dell’acquisizione è arrivato il 30 luglio 2026.
Quegli spazi, rimasti inutilizzati dopo l’uscita di Furla, torneranno quindi a nuova vita con una destinazione produttiva di alto profilo. La struttura misura circa 18.000 metri quadrati e sarà interamente dedicata alla produzione di borse e accessori, un segmento strategico per Loro Piana nell’ambito della sua offerta di lusso.
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Apertura prevista nella prima metà del 2027
I lavori di adattamento e allestimento sono in corso, e l’inaugurazione è attesa entro la prima metà del 2027. I tempi sono ambiziosi ma coerenti con la strategia del gruppo LVMH, che punta a rafforzare la capacità produttiva italiana dei propri marchi, valorizzando il savoir-faire artigianale del territorio toscano.
Per Loro Piana, il polo della Sambuca non rappresenta soltanto un ampliamento delle capacità produttive, ma anche una riorganizzazione geografica della manifattura. Il nuovo sito andrà infatti a consolidare la produzione di borse attualmente distribuita tra gli stabilimenti di Tavarnuzze-Impruneta, nell’area metropolitana fiorentina. Una razionalizzazione logistica che punta a concentrare in un unico polo moderno la lavorazione di un prodotto ad alto valore aggiunto.
Un investimento che parla al territorio e al mercato del lavoro
L’operazione ha una ricaduta concreta sul tessuto economico locale. L’apertura di un nuovo stabilimento produttivo di queste dimensioni porta con sé la prospettiva di nuove assunzioni nell’area di Barberino Tavarnelle, anche se i numeri precisi non sono stati ancora resi noti ufficialmente. Quello che è certo è che il sito avrà bisogno di maestranze specializzate nella pelletteria di lusso.
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Non è un dettaglio secondario il fatto che gli spazi siano stati quelli di Furla: la zona industriale della Sambuca conosce già questo tipo di produzione, e parte della forza lavoro locale ha competenze dirette nel settore. Questo rende il territorio particolarmente adatto ad accogliere un operatore come Loro Piana, che sul fronte qualitativo non ammette compromessi.
Il lusso toscano si consolida tra Chianti e area fiorentina
L’investimento di Loro Piana nel Chianti si inserisce in un quadro più ampio di radicamento dei grandi gruppi del lusso internazionale in Toscana. LVMH, Kering e altri colossi hanno da tempo identificato la regione come un bacino insostituibile di competenze artigianali, infrastrutture produttive e capitale umano specializzato. Firenze, il Valdarno, la Valdisieve e ora la Sambuca Val di Pesa fanno parte di una rete manifatturiera del lusso che non ha equivalenti al mondo.
Per chi segue l’economia del territorio mugellano e chiantigiano, questa notizia vale più di molti annunci: è un investimento reale, con un immobile acquistato, un prezzo pagato e una data di apertura già fissata. Mancano ancora i dettagli occupazionali definitivi, ma il cantiere — metaforico e non — è già aperto. Chi lavora o cerca lavoro nella pelletteria di qualità nel raggio di Barberino Tavarnelle ha buone ragioni per tenere d’occhio gli sviluppi dei prossimi mesi. Per approfondire il progetto, è disponibile la scheda pubblicata da InToscana, il portale della Regione Toscana dedicato al territorio e all’economia locale.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.










