Al Parco dell’Andolaccio di Barberino di Mugello, i lavori non si fermano. La passerella ciclopedonale sull’Andolaccio — il ponte in legno che attraversa il torrente Stura nella zona del lago di Bilancino — è al centro di una nuova fase di intervento avviata nel 2026, a continuazione del percorso di manutenzione straordinaria già iniziato nel 2025. Un cantiere che riguarda uno degli spazi pubblici più frequentati dell’area mugellana, tra escursionisti, ciclisti e famiglie che scelgono il parco per le passeggiate lungo le rive del lago.
Cosa prevede la seconda fase dei lavori
Il cuore dell’intervento è la sostituzione totale degli elementi in legno che compongono il piano di calpestio del ponte. Non si tratta di una semplice riparazione: il progetto prevede la rimozione e il rifacimento completo di pianali, correnti, traversi e parapetti. Un’operazione di questo tipo non si improvvisa, e il fatto che il Comune abbia scelto di procedere per fasi — la prima avviata nel 2025, la seconda ora in corso nel 2026 — testimonia un approccio strutturato alla messa in sicurezza dell’infrastruttura.
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A coprire i costi dell’intera operazione di riqualificazione sono stati stanziati 100.000 euro. Una cifra significativa per un’opera di questa scala, che conferma come il Comune di Barberino di Mugello consideri il Parco dell’Andolaccio una priorità nella gestione del patrimonio pubblico locale.
Il Parco dell’Andolaccio e la sua importanza per il territorio
Il Parco dell’Andolaccio si trova nell’area del lago di Bilancino, una delle mete naturalistiche più amate del Mugello. Il lago artificiale — realizzato negli anni Novanta — ha trasformato questa parte del territorio in un polo di attrazione per il turismo verde, e il parco ne è diventato uno degli accessi privilegiati. La passerella ciclopedonale sul torrente Stura non è quindi un elemento secondario: è un collegamento infrastrutturale che permette a pedoni e ciclisti di muoversi in sicurezza lungo i percorsi che costeggiano le sponde del lago.
Quando una struttura di questo tipo si degrada — come inevitabilmente accade con i materiali in legno esposti agli agenti atmosferici e al passaggio continuo di persone — il rischio non è solo estetico. Una passerella ammalorata può diventare pericolosa, e la scelta di intervenire con una manutenzione straordinaria completa, piuttosto che con rattoppi parziali, è quella che garantisce una maggiore durata nel tempo.
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Un intervento nel quadro della rigenerazione degli spazi pubblici
I lavori alla passerella ciclopedonale dell’Andolaccio si inseriscono in un disegno più ampio di rigenerazione degli spazi pubblici nel Mugello. Non è un cantiere isolato, ma parte di una strategia di cura del territorio che coinvolge parchi, percorsi naturalistici e infrastrutture leggere destinate alla mobilità dolce.
In un contesto come quello mugellano — dove il turismo outdoor, il cicloturismo e l’escursionismo rappresentano risorse economiche e identitarie sempre più rilevanti — mantenere efficienti i collegamenti pedonali e ciclabili nei parchi pubblici ha un valore che va oltre la semplice manutenzione ordinaria. Significa investire sulla fruibilità del territorio, renderlo accessibile e sicuro per residenti e visitatori.
Per chi frequenta il Parco dell’Andolaccio e i sentieri intorno al lago di Bilancino, è utile tener conto che i lavori sono attualmente in corso. Prima di pianificare un’uscita che preveda l’attraversamento della passerella, vale la pena verificare lo stato di avanzamento del cantiere direttamente con il Comune di Barberino di Mugello, per evitare di trovare il percorso temporaneamente non accessibile. Una piccola accortezza che può fare la differenza, soprattutto per chi organizza uscite in bici o con bambini.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.










