Il Consorzio Lavanda del Mugello ha annunciato anche per quest’anno l’organizzazione della manifestazione “Lavandeti Aperti”, un’iniziativa che prevede tre fine settimana dedicati alle visite guidate presso le aziende agricole del territorio impegnate nella coltivazione, raccolta e distillazione della lavanda. L’evento si svolgerà tra la fine di giugno e il mese di luglio, offrendo al pubblico la possibilità di scoprire da vicino una delle colture aromatiche più caratteristiche dell’area mugellana.
Le aperture interesseranno le giornate del 27 e 28 giugno, del 4 e 5 luglio e dell’11 e 12 luglio, con orario continuato nelle fasce mattutine e pomeridiane. Le visite saranno ospitate da due aziende agricole del consorzio, che accoglieranno i visitatori nei propri lavandeti, offrendo percorsi immersivi tra campi coltivati e aree naturali circostanti.
La varietà coltivata nel territorio è la Lavandula angustifolia, considerata tra le più pregiate per intensità aromatica e qualità delle essenze, ampiamente utilizzata nei settori della fitoterapia, dell’aromaterapia e anche in ambito culinario. Si tratta infatti di una specie edibile, impiegata in diverse preparazioni grazie alle sue proprietà aromatiche e al suo profilo organolettico.
Il consorzio sottolinea inoltre il ruolo ambientale della coltivazione, evidenziando la presenza delle api nei lavandeti e la produzione di miele di lavanda, realizzato da una delle aziende aderenti. La coltura, ancora poco diffusa in Italia su larga scala, rappresenta una realtà agricola di nicchia ma in crescita, con una produzione limitata ma di alta qualità.
Tra gli obiettivi del Consorzio Lavanda del Mugello vi è la promozione e valorizzazione della pianta e dei suoi derivati, oltre al supporto gratuito alle aziende agricole già attive e a quelle che intendono aderire. Negli ultimi anni, il progetto ha visto l’ingresso di nuove realtà produttive, contribuendo a rafforzare la rete locale e a favorire lo sviluppo di nuove applicazioni legate alla lavanda.
Durante le giornate di apertura, i visitatori potranno non solo esplorare i campi, ma anche partecipare a diverse attività collaterali come passeggiate, momenti musicali, pratiche di benessere e degustazioni, con un’offerta esperienziale che unisce natura, turismo lento e valorizzazione del territorio.
L’iniziativa si conferma così come un appuntamento volto a promuovere il patrimonio agricolo e paesaggistico del Mugello, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico alle tradizioni locali e alle pratiche di coltivazione sostenibile.











