Siete tutti in ritardo. Minuetto e non solo: inizia così una dura nota (che evidenzia però cose vere e reali) dei pendolari del Mugello. Ecco il testo che riceviamo e pubblichiamo:
Le risposte alle osservazioni del “Comitato Pendolari Mugello attaccati al treno” confermano che le “sterili polemiche” dei pendolari erano fondate. E forse abbiamo capito perché. Le nostre osservazioni erano corrette, la promessa di avere sulla Faentina solo treni Minuetto era disattesa, lo conferma la risposta stessa di Trenitalia ma anche la nota con cui l’assessore Ceccarelli ammette che c’è ancora da fare. La verità è che sulla linea continuano a circolare i vecchi ALn perché non ci sono abbastanza treni nuovi (che poi nuovi non sono). Questo è possibile perché il Contratto di Servizio non prevede penali se Trenitalia mantiene almeno l’85% del numero dei posti a sedere concordati, indipendentemente dalla tipologia del mezzo sul binario. Potrebbe essere una vecchia littorina o un treno a vapore quando mancheranno anche gli ALn? Ora stringe il tempo per il rinnovo del Contratto di Servizio e vedremo se la Regione darà Minuetto al Mugello e metterà in programma l’acquisto di nuovi mezzi diesel. E pensare che c’è chi ha avuto il coraggio di dire che i 31 milioni degli accordi per il passaggio della TAV in Mugello erano serviti per l’acquisto dei nuovi treni.












