L’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola ha ospitato lo scorso fine settimana l’ultimo appuntamento stagionale della Le Mans Classic Series 2026, il campionato dedicato alle auto storiche da competizione organizzato da Peter Auto. L’evento ha portato sul circuito del Santerno quasi 250 vetture d’epoca, suddivise in dieci categorie, richiamando un pubblico numeroso e superiore alle aspettative.

La manifestazione ha riunito alcune delle figure più conosciute del motorsport internazionale, confermando il forte interesse per le competizioni che celebrano la storia dell’automobilismo. Tra i partecipanti figurava Zak Brown, amministratore delegato di McLaren Racing, impegnato nelle categorie Legends 2 e Group C Racing, nelle quali ha ottenuto risultati costantemente da podio nelle gare disputate.
In pista anche Emanuele Pirro, cinque volte vincitore della 24 Ore di Le Mans, al volante di una Porsche 911 del 1965 condivisa con James Turner. Un altro equipaggio di rilievo era composto da Jan Magnussen e Chris Ward, impegnati con una Lola T70 Mk.3B GT del 1969. La presenza di piloti di esperienza e di vetture appartenenti a diverse epoche ha contribuito a rendere l’appuntamento un’occasione di incontro tra competizione, memoria sportiva e passione per le automobili.

Con questa manifestazione, l’autodromo di Imola ha celebrato il patrimonio storico delle corse automobilistiche, offrendo al pubblico l’opportunità di ammirare modelli che hanno segnato diverse fasi dell’evoluzione tecnica e sportiva delle competizioni.
L’attenzione è già rivolta al 2027, anno in cui la Le Mans Classic festeggerà il suo 25° anniversario. Nel corso del tempo, l’evento è diventato una delle principali retrospettive dedicate alla storia della 24 Ore di Le Mans, sviluppandosi fino a raggiungere dimensioni internazionali. Secondo i dati riportati dagli organizzatori, la manifestazione è passata dai 30.000 spettatori iniziali a oltre 200.000, mentre le automobili in pista sono aumentate da 305 a 750. Anche la partecipazione di club e collezionisti è cresciuta significativamente, passando da circa 2.000 a oltre 8.000 vetture riunite.

L’edizione del 2027 rappresenterà quindi un nuovo traguardo per una manifestazione che unisce la valorizzazione della storia automobilistica alla prospettiva di un’ulteriore crescita. Il fotoreportage dell’appuntamento di Imola è a cura di Foto E C. Racing and Events.











