Mugello

Il Mugello e la realtà che uccide le illusioni. Riflessione…

Lago di Bilancino

E’ quanto accaduto ad uno dei tanti che a causa dei motivi più disparati, sceglie di vivere nel Mugello. Al suo arrivo appare come un’oasi felice: contatto con la natura, inquinamento nullo o quasi, rapporti umani veri, un’ottima qualità della vita insomma! Poi, purtroppo, la realtà ti presenta il conto e amaramente ti rendi conto che il Mugello oasi felice non è. Ecco l’interessante riflessione che riceviamo e pubblichiamo dal nostro lettore Paolino Messa:

Ti guardi attorno e constati gli enormi danni ambientali compiuti in nome del progresso (falde acquifere distrutte, corsi d’acqua prosciugati), della cattiva o addirittura assente gestione dei rifiuti e dell’acqua (la più cara d’Italia), il proliferare di discariche abusive di rifiuti speciali o la presenza di discariche che contengono rifiuti pericolosi che li non dovrebbero essere, come nel caso di Paterno nel comune di Vaglia. Prendi coscienza di come le amministrazioni locali, forti di un consenso quasi “bulgaro”, fanno come vogliono perché sanno che comunque non verranno mai giudicati da chi porta la stessa casacca. Ti rendi conto che anche nel Mugello viene sperperato il denaro pubblico per operazioni piuttosto discutibili. Giri l’angolo e trovi immobili, acquistati con denaro pubblico, o immobili di prestigio storico culturale lasciati al degrado e disfacimento. Ti raccontano che per darci un futuro ci devono impiantare una centrale termoelettrica a biomasse, omettendo però che tale futuro sarà tutt’altro che roseo. In parole povere quella che sembrava un’oasi felice in realtà è una nave alla deriva. Questo è quanto emerge dall’articolo pubblicato su www.ildado.info, dal titolo: Il Mugello: una nave alla deriva.” Clicca qui per leggere l’articolo su Il Dado 

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