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Borgo San Lorenzo

Grezzano protagonista di un laboratorio universitario internazionale sul paesaggio

È stato quindi il turno dei docenti, col Prof. Gabriele Paolinelli a fungere da coordinatore generale delle attività che sono state in buona...

Pochi giorni fa, precisamente lo scorso giovedì 29 ottobre 2026, nell’ameno scenario della vallata grezzanese, sono iniziati i sopralluoghi sul campo previsti dal Laboratorio di Progettazione e Pianificazione Paesaggistica erogato nell’ambito del Corso di Laurea Magistrale in Architettura del Paesaggio attivato presso la Scuola di Architettura dell’Università degli Studi di Firenze con contributi interdisciplinari integrati provenienti dai Dipartimenti di Architettura (DIDA), di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali, e di Scienze della Terra, tutti dell’Ateneo fiorentino.

Studenti grezzano

Un corso di Laurea moderno che nasce nel 2008 all’indomani della Convenzione Internazionale sul Paesaggio sottoscritta proprio a Firenze, con l’obiettivo di formare progettisti e tecnici specializzati nel collaborare efficacemente con le figure professionali operanti sul territorio nei settori dell’architettura, della pianificazione territoriale, dell’ingegneria, delle scienze naturali, agronomiche e forestali, delle scienze sociali e umanistiche.

Si è trattato di una giornata importante per il nostro territorio, dato che per in questo Anno Accademico circa 20 studenti universitari già in possesso di una laurea triennale e con provenienza geografica varia (Italia, Cina, Tunisia, Algeria) analizzeranno il paesaggio di Grezzano con l’obiettivo di proporre strategie di gestione future. Essenziale per l’avvio del Laboratorio è stata la giornata seminariale svoltasi il 5 ottobre 2026 nelle aule della Scuola di Architettura, dove docenti e cultori della materia hanno fornito agli studenti le informazioni storiche necessarie per poter avviare il loro studio. In particolare, in tale sede Claudio Bozzini e Ilario Vandelli di Wikimedia Svizzera hanno illustrato agli studenti le 9 sfide che – opportunamente revisionate dal corpo docente – dovranno affrontare e sviluppare nell’ambito del Laboratorio.

Studenti grezzano

Arrivati a Grezzano, gli studiosi si sono recati a Casa d’Erci, dove ad attenderli c’era il Sindaco di Borgo San Lorenzo, Leonardo Romagnoli, che ha portato i saluti istituzionali e ha formulato i migliori auguri di buon lavoro; per inciso, impossibile non menzionare il supporto logistico e operativo che il Gruppo d’Erci ha assicurato per tutta la giornata, rendendo possibile che le attività previste venissero regolarmente portate a compimento.

È stato quindi il turno dei docenti, col Prof. Gabriele Paolinelli a fungere da coordinatore generale delle attività che sono state in buona parte incentrate sul noto “Bosco degli Svizzeri” impiantato grazie alla collaborazione che nel 1967 – poco dopo la terribile Alluvione di Firenze – venne attivata tra Politecnico di Zurigo e l’allora Facoltà di Scienze Agrarie e Forestali di Firenze. I sopralluoghi in bosco sono stati condotti dal Prof. Davide Travaglini col supporto del Dott. Paolo Caramalli dell’Accademia Italiana di Scienze Forestali e del Dott. Pietro Checchi del Gruppo d’Erci. Le escursioni sono state notevolmente arricchite dai contributi specialistici interdisciplinari forniti dal Prof. Andrea Cantile in materia cartografica, dal Prof. Paolo Nanni in ambito storico e dal Prof. Samuele Segoni per quanto attiene alla geomorfologia.

Studenti grezzano

Nel tardo pomeriggio, terminata l’imperdibile visita al Museo della Civiltà Contadina di Casa d’Erci, gli studiosi hanno lasciato il Mugello.

Davvero una bella giornata per Grezzano, per Borgo San Lorenzo e per tutta la nostra vallata che viene così proiettata da protagonista in un ambito di respiro nazionale e internazionale.

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