Le reazioni degli allevatori mugellani dopo che la Granarolo li ha invitati ad un incontro cui siano presenti le associazioni di categoria, le istituzioni e per l’appunto loro: i produttori di latte del Mugello. L’invito sarebbe arrivato nei giorni scorsi (per email) da parte di Giampiero Calzolari, al vertice della società Granarolo. La società emiliana, lo ricordiamo, ha risposto con una manifestazione d’interesse alla possibilità di acquisire le quote del Comune di Pistoia. Ma in Mugello, come noto, si teme che l’ingresso di privati (siano essi Granarolo, Parmalat o altri) snaturi lo spirito (e l’attenzione verso i piccoli produttori) della Centrale del latte. Così, in attesa di una decisione da parte di Mukki, la proposta di incontro e ‘disgelo’ tra Granarolo e gli allevatori mugellani. Ancora non è noto quando si terrà l’incontro. Intanto però le reazioni dal Mugello variano tra il timoroso ed il possibilista. Tra gli addetti ai lavori, infatti, c’è chi preferisce attendere (sospettando che dietro alla mano tesa ci sia una sorta di tentativo preventivo) e chi, più possibilista, afferma comunque di voler vedere gesti concreti e, magari, un piano di rilancio per gli allevamenti della zona… Sembra prevalere comunque, per il momento, una posizione di prudenza. E gli allevatori fanno sapere che sono disposti partecipare all’incontro con Granarolo; ma che, pare, non rinunceranno alla loro volontà di acquisire almeno una piccola parte delle azioni.
Granarolo agli allevatori mugellani: ‘Incontriamoci’. Ma loro restano scettici












