Prosegue l’attività di manutenzione del reticolo idrografico nel territorio del Mugello, gestita dall’Unione Montana dei Comuni del Mugello in collaborazione con il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno, nell’ambito della convenzione prevista dalla normativa regionale. Il bilancio delle attività svolte nel 2025 evidenzia interventi complessivi per un valore di circa 2,3 milioni di euro, destinati sia alla manutenzione ordinaria dei corsi d’acqua sia alla gestione delle situazioni di emergenza conseguenti agli eventi alluvionali verificatisi nel mese di marzo.
Delle risorse complessivamente impiegate, circa 1,2 milioni di euro sono stati destinati agli interventi programmati di manutenzione ordinaria, mentre altri 1,1 milioni di euro sono stati utilizzati per opere di somma urgenza necessarie dopo l’alluvione del 14 e 15 marzo. Le attività hanno interessato numerosi corsi d’acqua del territorio e hanno avuto come obiettivo principale la tutela della sicurezza idraulica e la prevenzione del rischio idrogeologico.
Gli interventi programmati hanno riguardato principalmente lo sfalcio della vegetazione erbacea e arbustiva, la gestione delle alberature ripariali e la rimozione di ostacoli che potevano compromettere il regolare deflusso delle acque. Parallelamente sono state effettuate opere di manutenzione straordinaria e riparazione di infrastrutture idrauliche, oltre a interventi puntuali richiesti a seguito di segnalazioni provenienti dal territorio.
Tra le opere più rilevanti figurano il ripristino di parti deteriorate di cinque briglie sul torrente Bosso, in località Luco nel comune di Borgo San Lorenzo, la sistemazione di opere idrauliche e la risagomatura della sezione fluviale del torrente Stura nella zona della Ruzza, nel comune di Barberino di Mugello. Importanti interventi hanno inoltre interessato il fiume Sieve, dove sono stati rimossi materiali alluvionali accumulati in diversi tratti compresi tra Scarperia e San Piero, Borgo San Lorenzo e Vicchio, con l’obiettivo di ripristinare la corretta capacità di deflusso del corso d’acqua.
Particolare attenzione è stata dedicata anche all’area di Sagginale, dove vengono effettuate periodicamente operazioni di rimozione dei detriti che tendono ad accumularsi in prossimità del ponte di Annibale, una zona particolarmente sensibile dal punto di vista idraulico.
Nel frattempo è già in fase avanzata la programmazione relativa al Piano Bonifica 2026. L’Ufficio Bonifica dell’Unione dei Comuni ha completato le attività progettuali e avviato le procedure di gara per l’affidamento dei lavori previsti, mentre sono già stati attivati alcuni interventi urgenti legati a specifiche esigenze locali. Un elemento significativo della nuova programmazione riguarda il rafforzamento della collaborazione con le imprese agricole del territorio, con un incremento delle risorse destinate a queste attività che passano da 105 mila a 235 mila euro.
L’assessore alla Bonifica dell’Unione dei Comuni del Mugello, Marco Bottino, ha evidenziato come la manutenzione costante dei corsi d’acqua rappresenti uno strumento fondamentale per la salvaguardia del territorio e la sicurezza idraulica delle comunità locali, sottolineando l’importanza della collaborazione tra enti e soggetti coinvolti nella gestione delle attività di bonifica.












