Publiacqua diventa il primo mecenate dell’Art Bonus della Città Metropolitana di Firenze con una donazione di 100mila euro destinata al restauro e alla valorizzazione del Viale degli Zampilli nel Parco Mediceo di Pratolino. L’annuncio è stato dato al termine del convegno “Art Bonus. Dove il valore dell’arte incontra il sostegno di tutti”, svoltosi il 29 maggio 2026 a Palazzo Medici Riccardi.
L’iniziativa rappresenta la prima erogazione ufficiale nell’ambito del nuovo programma di mecenatismo culturale promosso dalla Città Metropolitana di Firenze, volto a coinvolgere soggetti pubblici e privati nel finanziamento di interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio storico e artistico del territorio.
Il contributo di Publiacqua sarà destinato al Viale degli Zampilli, un sistema storico di giochi d’acqua di origine medicea situato all’interno del Parco di Pratolino, patrimonio di particolare valore paesaggistico e culturale. L’intervento prevede attività di restauro e il ripristino funzionale delle strutture idrauliche, con l’obiettivo di restituire piena fruibilità a uno degli elementi più caratteristici del complesso monumentale.
Nel corso dell’evento, il presidente di Publiacqua, Publiacqua, ha sottolineato la coerenza dell’intervento con la natura dell’azienda, evidenziando il legame tra il tema dell’acqua e la valorizzazione del patrimonio storico legato ai sistemi idrici artistici e monumentali. L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di sostegno a progetti culturali legati alla risorsa idrica e alla sua storia.
La sindaca metropolitana Sara Funaro ha illustrato il quadro complessivo degli interventi finanziabili attraverso lo strumento dell’Art Bonus, che comprende, oltre al Parco di Pratolino, anche altri siti di rilevanza storica come Palazzo Medici Riccardi e Palazzo Rinuccini. Gli interventi previsti includono opere di adeguamento normativo, restauri architettonici e recupero di elementi artistici di pregio.
Il programma Art Bonus, basato su agevolazioni fiscali per chi sostiene progetti culturali, è stato presentato come uno strumento di partecipazione attiva alla tutela del patrimonio pubblico, aperto a cittadini, imprese e professionisti. L’obiettivo è quello di trasformare il sostegno alla cultura in un modello condiviso di collaborazione tra istituzioni e società civile.
L’iniziativa segna quindi un primo passo concreto nell’attuazione del programma, con l’avvio di un percorso che punta a rafforzare la conservazione e la valorizzazione del patrimonio storico della Città Metropolitana di Firenze attraverso forme di mecenatismo diffuso e strutturato.











