La Lista Civica Bene Comune Firenzuola esprime soddisfazione per la risposta istituzionale arrivata dopo la decisione di interrompere, a partire dal 2027, le rappresentazioni teatrali di Archivio Zeta all’interno del Cimitero Militare Germanico del Passo della Futa. Secondo il gruppo consiliare, il crescente coinvolgimento di Regione Toscana, Comuni e Unione dei Comuni del Mugello rappresenta un segnale importante nella prospettiva di avviare un confronto con il Volksbund Deutsche Kriegsgräberfürsorge e con le istituzioni tedesche.
La lista civica ricorda di aver promosso fin dalle prime fasi della vicenda un’azione articolata su più livelli istituzionali, con l’obiettivo di favorire un dialogo costruttivo sulla possibilità di proseguire l’esperienza culturale sviluppata da Archivio Zeta in oltre vent’anni di attività. In questa prospettiva viene sottolineato il coinvolgimento dell’assessorato alla Cultura della Regione Toscana, che ha avviato un’interlocuzione con l’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania, insieme all’interessamento della consigliera regionale Serena Spinelli, del presidente dell’Unione dei Comuni del Mugello e del Comune di Barberino di Mugello.
Per Bene Comune Firenzuola, la mobilitazione territoriale dimostra l’esistenza di una sensibilità condivisa sul valore del progetto. Il gruppo considera infatti le rappresentazioni del cosiddetto “Teatro di Marte” non soltanto come iniziative artistiche, ma come un’esperienza legata alla memoria, alla riflessione sulla guerra e alla promozione di una cultura della pace.
Nel comunicato viene inoltre evidenziata una presunta divergenza all’interno dell’amministrazione comunale di Firenzuola. La lista civica richiama in particolare le recenti dichiarazioni dell’assessora alla Cultura Elena Sozzi, che avrebbe espresso una valutazione favorevole alla continuità del progetto, sottolineandone il valore civile, culturale e territoriale. Secondo Bene Comune, tale posizione sarebbe differente rispetto a quella manifestata dal sindaco e dalla maggioranza.
La lista civica critica inoltre il fatto che, a suo giudizio, l’amministrazione comunale non avrebbe coinvolto preventivamente l’assessore competente nella gestione della vicenda. Il gruppo interpreta questa circostanza come un elemento di difficoltà nel rapporto interno alla maggioranza e ribadisce la propria solidarietà all’assessora Sozzi per le modalità con cui, secondo il comunicato, sarebbe stata accolta la sua posizione.
Al di là delle dinamiche politiche locali, Bene Comune annuncia comunque l’intenzione di proseguire l’iniziativa istituzionale. Alla mozione già depositata presso il Consiglio comunale di Firenzuola dovrebbe infatti seguire un analogo atto di indirizzo destinato all’Unione dei Comuni del Mugello.
L’obiettivo dichiarato è coinvolgere l’intero territorio nella ricerca di una soluzione condivisa, mettendo a disposizione del Volksbund e dell’Ambasciata tedesca un interlocutore istituzionale unitario. La proposta punta a conciliare la tutela della sacralità del cimitero militare con la possibilità di mantenere un’esperienza teatrale che, secondo la lista civica, ha assunto nel tempo un importante significato culturale e civile.
Il confronto dovrà quindi tenere insieme esigenze differenti: da una parte il rispetto del luogo e della memoria dei caduti, dall’altra la volontà di preservare un progetto artistico considerato significativo per la riflessione sulla pace e sulle conseguenze della guerra. Per Bene Comune Firenzuola, l’apertura di un dialogo tra tutti i soggetti interessati rappresenta in questa fase la strada principale per verificare se esistano condizioni condivise per garantire la continuità dell’esperienza.










