Parliamone

Quando FRANCESCO GUCCINI incantò il Mugello

Ricordo di quando lo straordinario cantautore fu ospite della Fiera Calda di Vicchio

Era il 31 agosto del 2023 il giorno della straordinaria la serata inaugurale de “La città dei lettori” all’interno della Fiera Calda, che per l’apertura ospitò Francesco Guccini non in veste di cantante ma di scrittore, che presentò insieme a Paolo Fabrizio Iacuzzi quello che allora era il suo ultimo libro “Tre cene”. Era prevedibile che un nome importante come quello di Francesco Guccini avrebbe attirato un gran numero di persone, ma oltre ogni aspettativa il Parco delle Rimembranze di Vicchio era già praticamente completamente esaurito da almeno un’ora prima dell’inizio dell’evento.

La folla ormai scalpitava quando il direttore del festival Gabriele Ametrano annunciò l’arrivo di Guccini, pregando tutti di evitare di chiedere foto e selfie, (per fortuna io lo incontrai qualche istante prima che salisse sul palco) in compenso al termine della serata Guccini firmò le copie del libro che il pubblico poteva acquistare sotto al palco e che andarono esaurite in pochissimo tempo.

Cantautore mito di più di una generazione, anche la sua attività di scrittore si configura come una delle esperienze più originali e suggestive della scena letteraria italiana dell’ultimo decennio, del quale ricordiamo tra gli altri “Dizionario delle cose perdute” “Vola golondrina” “Questo sangue che impasta la terra” “Non so che viso avesse. Quasi un’autobiografia” “Storie liete, fiabe nere e tempi andati” Guccini è stato anche attore partecipando ai film “I giorni cantati” (1979, regia di Paolo Pietrangeli), la cui colonna sonora contiene la sua canzone Eskimo e Canzone di notte n. 2; “Musica per vecchi animali” (1989, regia di Umberto Angelucci e Stefano Benni, tratto dal romanzo di quest’ultimo Comici spaventati guerrieri); “Radiofreccia” (di Luciano Ligabue); “Ormai è fatta!” (di Enzo Monteleone); “Ti amo in tutte le lingue del mondo” “Una moglie bellissima” e “Io & Marilyn” tutti diretti da Leonardo Pieraccioni.], “Ignazio” (di Paolo Pietrangeli). Aveva partecipato al film documentario “Alta Via dei Parchi. Viaggio a piedi in Emilia-Romagna”, nel quale viene intervistato da Enrico Brizzi nella sua casa di Pavana.

Dopo quella serata straordinaria ed il successo di “Tre cene”, pubblicò “Così eravamo – Giornalisti, orchestrali, ragazze allegre e altri persi per strada” e quello che purtroppo uscirà postumo “Calde le pere!”, che sarà in libreria dal 27 agosto edito da Giunti.

«Cresciuto tra i saggi ignoranti di montagna, che sapevano Dante a memoria e improvvisavano di poesia…» (da Addio, dall’album Stagioni, 2000) Francesco Guccini ci ha salutato ieri nella sua casa di Pavana, nel comune di Sambuca Pistoiese (PT) lasciando un vuoto incolmabile nella musica italiana ed in noi del mugello, anche il ricordo di una serata bellissima con un Guccini già affaticato ma sempre e comunque Eccezionale!

Francesco guccini (2)

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