L’autorevole kermesse fieristica di Bastia Umbra farà da cornice alla seconda edizione dell’Orgoglio Venatorio, la manifestazione della riscossa venatoria che si è svolta lo scorso anno a Bergamo, per volontà di un apposito Comitato organizzatore. La data fissata per questo importante evento è il 17 maggio e in futuro la terza domenica di maggio sarà la giornata nazionale dell’orgoglio venatorio. La scelta, secondo quanto dichiarato da Fortunato Busana a nome del Comitato, è caduta su Bastia Umbra (Perugia), in parte per la grande passione e tradizione venatoria che contraddistinguono gli umbri, un po’ perché la città ospita in quella data la più importante manifestazione fieristica della caccia e della pesca di tutta l’Italia centrale, e infine per la sua felice ubicazione geografica che metterà tanti cacciatori in condizione di partecipare senza eccessivi e spesso insormontabili problemi di spostamento. Il Comitato dell’Orgoglio Venatorio è al lavoro da tempo per organizzare ogni più piccolo dettaglio logistico di questa iniziativa così carica di significati. Una pacifica ma allo stesso tempo autorevole dimostrazione di quanto i cacciatori italiani siano stanchi della passività e dell’arrendevolezza con le quali si è finora gestita la politica venatoria nazionale, e dell’attenzione e del rispetto che essi chiedono allo Stato e alle regioni che si sono dimostrate fin troppo inchinate alle istanze ideologiche (e quindi del tutto infondate) di un ambientalismo che ormai, nel nostro Paese, è diventato sinonimo di animalismo integralista. Il Comitato è fortemente impegnato oltre che nella pianificazione di gruppi organizzati, anche per cercare di offrire, agli eventuali familiari e accompagnatori dei cacciatori, momenti di svago e di interesse soprattutto turistico. Fondamentali, per evitare qualsiasi equivoco o interpretazione tesa a screditare la matrice e gli scopi di quella che si può definire la “GIORNATA NAZIONALE DEI CACCIATORI ITALIANI” sono i principi che il Comitato Organizzatore vuole ribadire con grande chiarezza. Questa iniziativa è nata e vuole continuare ad essere un momento aggregativo ed unitario di tutti i cacciatori, accomunati dalla stessa passione. L’Orgoglio venatorio non ha colore politico né tantomeno – come si cerca di far credere – è stato ideato contro alcuna Associazione. La marcia è un evento nel quale i cacciatori si radunano e sfilano con spirito identitario, fieri di esserlo. Un gesto spontaneo che nasce dalla base e trae la sua essenza proprio dalla volontà di riaffermare, CON ORGOGLIO, la stessa identità socio culturale dei cacciatori. L’Orgoglio venatorio non si prefigge il raggiungimento di risultati in materia venatoria; quelli sono e restano gli obiettivi delle Associazioni Venatorie. Il vero risultato che si propone la Marcia di Bastia Umbra è simboleggiare l’ideale unione dei cacciatori italiani accomunati dalla condivisione degli stessi ideali e della stessa cultura, pur nell’affascinante diversificazione di tante tradizioni diverse legate a differenti caratteristiche geografiche, climatiche e storiche.













