C’è tempo fino al 31 ottobre 2026 per firmare nel Mugello a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare 1% Equo, che punta a introdurre un contributo di solidarietà progressivo sui grandi patrimoni personali. I banchetti sono attivi in quattro comuni della zona e l’iniziativa è portata avanti localmente da Rifondazione Comunista Mugello, Libera Sinistra in Movimento e Ora! Barberino.
Cos’è la proposta di legge 1% Equo e come funziona il meccanismo
Il nome 1% Equo non è casuale: la proposta si rivolge al patrimonio dell’1% più ricco della popolazione italiana, ovvero a chi possiede ricchezze personali superiori ai 2 milioni di euro, esclusa la prima casa. Su questi patrimoni si applicherebbe un’imposta progressiva che va dall’1% al 3,5%, a seconda dell’entità del patrimonio stesso.
Si tratta di una proposta di legge di iniziativa popolare: per essere depositata in Parlamento ha bisogno di raccogliere un numero sufficiente di firme di cittadini italiani. Il traguardo fissato dalla campagna è 50.000 firme. La raccolta nazionale è aperta dal 13 maggio 2026 e si chiuderà il 15 novembre 2026.
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Stando ai dati pubblicati sul sito ufficiale della campagna, al momento dello snapshot disponibile erano state raccolte 26.851 firme, pari al 42,9% dell’obiettivo. Mancano ancora poco più di ventitremila adesioni e restano meno di un mese di raccolta a livello nazionale.
Dove firmare nel Mugello: i banchetti attivi fino al 31 ottobre
Nel territorio del Mugello i banchetti per la raccolta firme sono operativi dal 16 al 31 ottobre 2026. I comuni coinvolti sono Scarperia, Borgo San Lorenzo, Barberino di Mugello e Galliano. Chi vuole apporre la propria firma ha quindi ancora qualche giorno a disposizione.
Per firmare è necessario essere cittadini italiani maggiorenni e presentarsi con un documento di identità valido. La firma è gratuita e non comporta alcuna adesione a partiti o movimenti politici: si tratta semplicemente di sostenere il diritto di questa proposta a essere discussa in Parlamento.
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Chi promuove la raccolta in zona
A livello locale la campagna è sostenuta da tre realtà politiche: Rifondazione Comunista Mugello, Libera Sinistra in Movimento e Ora! Barberino. Sono queste organizzazioni a organizzare i banchetti e a presidiare i punti di raccolta nei quattro comuni indicati.
L’iniziativa si inserisce in un dibattito più ampio sulla redistribuzione della ricchezza e sulla progressività fiscale, temi che tornano periodicamente al centro della politica italiana. La formula della proposta di legge popolare è uno degli strumenti di democrazia diretta previsti dalla Costituzione italiana: se le firme necessarie vengono raccolte, il Parlamento è obbligato a prendere in esame il testo, anche se non è tenuto ad approvarlo.
Come seguire l’avanzamento della campagna nazionale
Chi vuole monitorare il contatore delle firme o approfondire i dettagli tecnici della proposta può consultare il sito ufficiale unpercentoequo.it, dove sono disponibili il testo integrale della proposta, le modalità di firma e i dati aggiornati sulle adesioni raccolte a livello nazionale.
Con il 31 ottobre che si avvicina rapidamente, chi abita o lavora nei comuni del Mugello coinvolti — Scarperia, Borgo San Lorenzo, Barberino e Galliano — ha ancora pochi giorni per passare a uno dei banchetti e aggiungere la propria firma. Poi i tavoli chiuderanno, anche se la raccolta nazionale proseguirà fino a metà novembre.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.










