Mugello

Nel Mugello la raccolta firme per l’1% Equo: il contributo sui grandi patrimoni che divide

La proposta di legge 1% Equo introduce un contributo di solidarietà sui grandi patrimoni. Raccolta firme in corso nel Mugello fino al 31 ottobre 2026.

Immagine generata con AI

Nel Mugello è in corso la raccolta firme per sostenere la proposta di legge di iniziativa popolare ‘1% Equo’, un’iniziativa che punta a introdurre un contributo di solidarietà progressivo sui grandi patrimoni privati superiori ai due milioni di euro. I banchetti sono attivi fino al 31 ottobre 2026 in diversi comuni del territorio, e chi vuole firmare ha ancora qualche giorno di tempo per farlo.

Cos’è la proposta di legge 1% Equo e cosa prevede

La proposta di legge 1% Equo è un’iniziativa legislativa popolare promossa a livello nazionale, con la raccolta firme avviata già a maggio 2026. Il cuore della proposta è semplice: chi possiede un patrimonio che supera i due milioni di euro versa un contributo di solidarietà calcolato sulla parte eccedente quella soglia.

L’aliquota non è fissa ma progressiva: varia tra l’1% e il 3,5%, a seconda dell’entità del patrimonio. In pratica, più grande è il patrimonio oltre la soglia, più alta è l’aliquota applicata. Si tratta di un meccanismo analogo a quello già usato per l’IRPEF sul reddito, applicato però alla ricchezza accumulata.

→ Leggi anche: Affitto nel Mugello e provincia di Firenze: dal 10% al 39% del reddito netto, forti discrepanze tra comuni

L’iniziativa viene definita dai promotori un contributo di solidarietà, una formula che sottolinea la natura redistributiva della misura, distinguendola da una tassa ordinaria. Il dibattito su strumenti simili è presente da anni in Europa, e la proposta si inserisce in un contesto politico in cui la tassazione dei grandi patrimoni è tornata al centro del confronto anche a livello internazionale.

Chi promuove la campagna nel territorio mugellano

Sul territorio, la campagna è portata avanti da tre realtà locali: Rifondazione Comunista Mugello, Libera Sinistra in Movimento (attiva a Scarperia e San Piero) e Ora! Barberino. Tre organizzazioni di area progressista che hanno scelto di coordinarsi per rendere visibile l’iniziativa anche in un territorio come il Mugello, spesso lontano dai radar delle grandi campagne politiche nazionali.

La scelta di portare i banchetti in più comuni — e non concentrarli in un unico punto — riflette la volontà di raggiungere quante più persone possibile, anche chi non frequenta abitualmente piazze o mercati dei centri maggiori.

Dove e quando firmare: i banchetti a Scarperia, Borgo San Lorenzo, Barberino e Galliano

I punti di raccolta firme sono attivi dal 16 al 31 ottobre 2026 in quattro località: Scarperia, Borgo San Lorenzo, Barberino di Mugello e Galliano. Chi volesse aderire può recarsi ai banchetti organizzati dai promotori locali in questi comuni.

→ Leggi anche: Eccellenze del Mugello e mercato cinese: incontro a Borgo San Lorenzo il 19 ottobre

Firmare una proposta di legge di iniziativa popolare richiede un documento d’identità valido e non comporta alcun impegno ulteriore: è semplicemente il modo previsto dalla Costituzione italiana per permettere ai cittadini di portare direttamente in Parlamento una proposta legislativa, senza passare per i partiti o i gruppi parlamentari.

Il contesto: perché questa proposta arriva adesso

La proposta di legge 1% Equo nasce in un momento in cui il tema della disuguaglianza patrimoniale è tornato prepotentemente al centro del dibattito pubblico. I dati sulle concentrazioni di ricchezza in Italia e in Europa mostrano una forbice sempre più ampia tra chi possiede grandi patrimoni e il resto della popolazione. Organizzazioni come il manifesto hanno seguito il lancio della campagna nazionale sottolineando proprio questo aspetto: tassare i ricchi non come punizione, ma come strumento per finanziare servizi pubblici e ridurre le disuguaglianze.

Per il Mugello, dove i servizi pubblici — dalla sanità ai trasporti — sono spesso al centro delle preoccupazioni dei residenti, la proposta tocca corde concrete. Non è un tema astratto: riguarda come si finanziano ospedali, scuole, infrastrutture. I promotori locali lo sanno, e probabilmente è anche per questo che hanno scelto di portare la campagna in un territorio come questo.

Chi vuole saperne di più o verificare gli orari esatti dei banchetti può contattare direttamente Rifondazione Comunista Mugello, Libera Sinistra in Movimento o Ora! Barberino. Il tempo stringe: i banchetti chiudono il 31 ottobre.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

Change privacy settings