In occasione della Festa della Repubblica e dell’80° anniversario del diritto di voto alle donne, il Comune di Vicchio ha promosso un programma di iniziative dedicate a Bianca Bianchi, figura di rilievo politico e culturale originaria del territorio. Nata a Vicchio nel 1914 e scomparsa nel 2000, Bianchi fu tra le 21 donne elette all’Assemblea Costituente, contribuendo attivamente alla costruzione della Repubblica italiana.
Eletta a soli 32 anni, ricoprì l’incarico di segretaria della Presidenza della Costituente e si occupò di tematiche centrali come istruzione, lavoro, pensioni e diritti dei lavoratori. Rieletta alla Camera dei Deputati nel 1948, presentò numerose proposte di legge legate alla tutela dei figli, al riconoscimento della maternità e ai diritti delle persone più fragili. Nel corso della sua carriera fu anche insegnante, parlamentare, amministratrice locale e assessora a Firenze, oltre che autrice di scritti e impegnata attivamente nel campo sociale e scolastico.
Le celebrazioni prenderanno avvio il 2 giugno con una giornata commemorativa articolata tra Rufina e Vicchio. In mattinata è prevista una cerimonia presso il cimitero di Rufina, dove Bianca Bianchi è sepolta, mentre nel pomeriggio le iniziative proseguiranno al Teatro Giotto di Vicchio con un incontro istituzionale.
Sono previsti interventi di rappresentanti istituzionali locali e regionali, tra cui amministratori dei comuni del Mugello e l’assessore regionale alla cultura. Nel corso dell’evento verranno letti alcuni interventi storici di Bianca Bianchi in Assemblea Costituente e sarà conferito un riconoscimento alle donne e alle amministratrici che hanno ricoperto incarichi nel Comune di Vicchio dal 1946 a oggi.
Il programma include inoltre un’esposizione di opere pittoriche attribuite a Bianca Bianchi, con l’obiettivo di valorizzare ulteriormente la figura della madre costituente sia sul piano politico che su quello culturale, rafforzando la memoria storica legata al ruolo delle donne nella nascita della Repubblica italiana.












