Vicchio

Vicchio, torna la marcia di Barbiana. Il 23 maggio la 25ª edizione dedicata alla pace e all’eredità di Don Milani

La figura di don Lorenzo Milani continua a rappresentare un punto di riferimento nel dibattito educativo e sociale italiano....

Barbiana

Sabato 23 maggio 2026 si svolgerà la venticinquesima edizione della Marcia di Barbiana, appuntamento che ogni anno richiama cittadini, studenti, associazioni e realtà educative nel nome dell’eredità culturale e civile di don Lorenzo Milani. L’iniziativa partirà da Vicchio per raggiungere a piedi Barbiana, luogo simbolo dell’esperienza educativa fondata dal priore negli anni Cinquanta e divenuta nel tempo un punto di riferimento nazionale per i temi della scuola, dell’uguaglianza e della giustizia sociale.

L’edizione di quest’anno sarà accompagnata dal tema “Appello alle donne e agli uomini di buona volontà”, un richiamo esplicito ai valori della pace, della non violenza e della responsabilità civile. La manifestazione è promossa dall’Istituzione culturale Centro di Documentazione Don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana, dalla Fondazione Don Lorenzo Milani, dall’Associazione Gruppo Don Lorenzo Milani di Calenzano e dal Comune di Vicchio.

La figura di don Lorenzo Milani continua a rappresentare un punto di riferimento nel dibattito educativo e sociale italiano. Quando arrivò a Barbiana nel 1954, il piccolo borgo montano era privo di servizi essenziali e isolato dal resto del territorio. In quel contesto il sacerdote trasformò la canonica in una scuola destinata ai figli dei contadini e delle famiglie più povere, costruendo un’esperienza educativa fondata sul diritto alla parola, sull’inclusione e sull’emancipazione culturale. Il principio secondo cui “la parola fa eguali” resta ancora oggi uno degli elementi centrali del suo insegnamento.

Il programma della giornata prevede il ritrovo alle ore 9.30 presso il Lago Viola a Vicchio e la partenza della marcia alle ore 10. L’arrivo a Barbiana è previsto intorno alle 11, seguito da saluti istituzionali e interventi di rappresentanti del mondo della scuola, delle associazioni, delle comunità educative e del sindacato. Nel corso della manifestazione saranno inoltre consegnati gli attestati del bando rivolto agli istituti scolastici dal titolo “Scuola di Pace e Costituzione, Scuola di Barbiana, Scuola che vorrei”.

Al centro dell’iniziativa vi sarà anche il documento “Appello alle donne e agli uomini di buona volontà”, nel quale gli organizzatori esprimono preoccupazione per il contesto internazionale segnato da conflitti, riarmo e crescente cultura della violenza. Il testo richiama il valore dell’educazione alla pace, della non violenza e della formazione di coscienze critiche, indicando nella scuola uno strumento fondamentale per promuovere responsabilità civile, dialogo e partecipazione democratica.

La Marcia di Barbiana si conferma così non solo un momento commemorativo, ma anche un’occasione di riflessione collettiva sui temi della pace, dell’educazione e della cittadinanza attiva, nel solco del pensiero e dell’opera di don Milani.

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