Mugello

Trasporti nel Mugello, Fratelli d’Italia chiede alla Regione un piano concreto contro ritardi e cancellazioni

Tra le richieste avanzate alla Regione figurano la pubblicazione dei dati relativi alle corse programmate ed effettuate, ai ritardi e alle cancellazioni...

Passeggeri in stazione controllano il tabellone e gli smartphone, tra possibili ritardi e cancellazioni per lo sciopero dei treni.

Fratelli d’Italia di Borgo San Lorenzo sollecita la Regione Toscana a intervenire sui disagi del trasporto pubblico nel Mugello, chiedendo misure concrete, tempi certi e risultati verificabili per migliorare l’affidabilità dei collegamenti ferroviari e degli autobus. La richiesta è stata avanzata il 14 ottobre 2026 da Fabio Ceseri, coordinatore comunale del partito, che ha rilanciato le critiche rivolte dal consigliere Francesco Torselli alla gestione regionale dei trasporti.

Secondo Ceseri, le controversie politiche tra Governo e Regione non dovrebbero distogliere l’attenzione dalle difficoltà quotidiane dei pendolari. I collegamenti con Firenze rappresentano un servizio essenziale per chi deve raggiungere il luogo di lavoro, le scuole e le strutture sanitarie. Per questo, il coordinatore ha chiesto che il Mugello venga considerato una priorità nella programmazione regionale.

A sostegno delle proprie richieste, Fratelli d’Italia ha richiamato alcune segnalazioni ufficiali relative ai disservizi ferroviari. Il 13 ottobre, il notiziario della Regione Toscana, sulla base delle comunicazioni di RFI e Trenitalia, ha segnalato un ritardo di 38 minuti per il regionale 18991, diretto da Firenze Campo di Marte a Borgo San Lorenzo lungo la linea Faentina via Vaglia. Nella stessa serata, il treno 18969 sulla tratta Firenze-Borgo San Lorenzo ha accumulato 24 minuti di ritardo, mentre il regionale 18924, diretto da Borgo San Lorenzo a Firenze, è stato cancellato. Per quest’ultima corsa era stato indicato un treno straordinario alle 20.45. In tutti e tre gli avvisi, la causa segnalata era un ritardo nella preparazione del convoglio.

Un ulteriore episodio riguarda la sospensione della circolazione ferroviaria tra Faenza e Borgo San Lorenzo, comunicata da RFI il 7 ottobre in relazione all’allerta meteo. Il ripristino della regolarità è stato annunciato il 9 ottobre alle 10.58. Ceseri ha riconosciuto la necessità delle sospensioni precauzionali per ragioni di sicurezza, sottolineando tuttavia l’importanza di predisporre alternative adeguate, informazioni tempestive e un coordinamento efficace tra treni e autobus.

L’attenzione del partito si estende anche al trasporto su gomma. Autolinee Toscane aveva annunciato per il 14 ottobre uno sciopero regionale del personale viaggiante dalle 8.20 alle 12.20, precisando che la regolarità del servizio sarebbe dipesa dall’adesione dei lavoratori. L’avviso riguardava l’intero bacino regionale e non forniva un conteggio delle corse effettivamente soppresse nel Mugello.

Tra le richieste avanzate alla Regione figurano la pubblicazione dei dati relativi alle corse programmate ed effettuate, ai ritardi e alle cancellazioni, con una distinzione delle cause dei disservizi. Fratelli d’Italia propone inoltre un confronto operativo tra Regione, gestori del servizio, amministrazioni locali e rappresentanti dei pendolari, accompagnato da scadenze definite e verifiche pubbliche.

Ceseri ha concluso ribadendo la necessità di migliorare l’affidabilità della mobilità locale, considerata un elemento fondamentale per consentire ai cittadini di lavorare, studiare e accedere ai servizi senza disagi ricorrenti. Il partito ha dichiarato che valuterà l’operato della Giunta regionale sulla base delle risposte concrete fornite alle esigenze del territorio.

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