La festività dell’Ascensione del Signore, celebrata dalla Chiesa domenica 17 maggio 2026, con la prima comunione di tanti bambini, ha visto l’Unità Pastorale di Borgo San Lorenzo volere che la Santa Messa, normalmente celebrata nella Pieve di San Giovanni Maggiore, fosse officiata nella piccola chiesa di Santa Maria al Salto, dopo Panicaglia, che proprio quest’anno commemorava il sessantesimo anniversario (1966-2026) dell’inaugurazione e dell’apertura di questo edificio sacro voluto dal parroco don Paolo Ferrantini.
Ricordiamo perfettamente quel momento di 60 anni orsono, poiché eravamo presenti, per ragioni giornalistiche, alla benedizione e alla posa della prima pietra, avvenuta nel 1959, da parte di Monsignor Giulio Lorini, canonico del Duomo di Firenze, nativo di Borgo San Lorenzo, fratello dell’ing. comunale Augusto Lorini.
Per questo evento di domenica scorsa, tanto atteso, poiché la chiesetta officia raramente, erano convenute molte persone ad assistere alla Santa Messa solenne celebrata da don Francesco Alpi, accompagnata dal coro giovanile di San Giovanni Maggiore, molto numeroso e anche molto bravo.
Al termine, alcuni abitanti hanno ricordato i momenti della costruzione della Chiesa del Salto, presente anche don Paolo Ferrantini, amato parroco di San Giovanni per tanti anni, che ha voluto essere presente benché non in buone condizioni di salute.
Al termine, ecco che le massaie del luogo hanno voluto approntare un copioso rinfresco, che è stato simpaticamente… accolto.
La speranza degli abitanti, a parte la vicina Pieve di San Giovanni Maggiore, è che ogni tanto nella chiesa di Santa Maria al Salto si possa ancora celebrare.
Un bravo a tutti!


Il rinfresco sul sagrato
Un momento della celebrazione liturgica 










