All’ospedale del Mugello il percorso di umanizzazione delle cure si arricchisce di un nuovo intervento dedicato all’accoglienza e alla qualità degli ambienti. Nel reparto di Ostetricia e Ginecologia sono stati installati venti nuovi pannelli fotografici che raccontano, attraverso immagini artistiche, il momento della nascita, l’attesa e i primi istanti di vita del neonato.
Le fotografie sono state donate dalla fotografa professionista Floriana Castronovo e collocate nei corridoi e nelle stanze del reparto, con l’obiettivo di contribuire a rendere gli spazi sanitari più accoglienti e vicini alle esigenze emotive delle pazienti e delle famiglie. L’iniziativa si inserisce in un percorso già avviato negli anni precedenti, durante i quali altri fotografi del territorio hanno contribuito con opere dedicate al tema della maternità e della nascita.
Secondo quanto riportato dalla struttura sanitaria, la presenza delle immagini contribuisce a rafforzare la dimensione umana dell’assistenza, integrando la componente clinica con un’attenzione particolare al benessere psicologico delle persone. L’ospedale ha espresso ringraziamento nei confronti dell’autrice per la donazione e per il contributo offerto alla valorizzazione degli spazi di cura.
Il progetto si inserisce all’interno di una più ampia attenzione dell’Azienda sanitaria ai temi dell’accoglienza e dell’umanizzazione dei servizi. In questo contesto si colloca anche la partecipazione del personale ostetrico dell’ospedale all’iniziativa “Mugello in Fiaba”, organizzata in occasione della Giornata Internazionale dell’Ostetrica, alla quale ha preso parte anche la direzione del presidio ospedaliero.
Durante l’evento è stata allestita una mostra fotografica dedicata all’attività delle ostetriche, successivamente trasferita e integrata negli spazi del reparto, contribuendo ulteriormente all’arricchimento del percorso espositivo interno.
L’iniziativa conferma l’impegno dell’ospedale del Mugello nel coniugare assistenza sanitaria e attenzione alla dimensione umana del percorso nascita, attraverso interventi che mirano a rendere gli ambienti ospedalieri più accoglienti e rassicuranti per le famiglie.












