In questi giorni, al Foro Boario di Borgo San Lorenzo, si terranno interessanti incontri, con esperti e amministratori, sull’orientarsi nella fitta selva dei servizi socio sanitari. Di particolare interesse appare il tema, “Salute e sanità, istruzioni per l’uso”.
È proprio vero: le nostre condizioni psicofisiche ormai hanno bisogno di una guida dettagliata. La salute è come un mobile dell’Ikea: lo compri e lo devi costruire tu; se chiami un falegname per fartelo montare, sei squalificato. Così per la salute: hai un forte mal di testa, che parte dall’occhio sinistro e arriva all’orecchio destro? Scrivi il sintomo su Google ed ecco che ti compare la causa e la cura.
Ti senti depresso, perché la fidanzata ti ha lasciato? Clicchi su “UnoBravo” e trovi uno psicologo online, che non sai neanche se sia vero o creato con l’AI, che ti strizza il cervello in venti minuti, ad un prezzo modico. Devi farti prescrivere le pastiglie per la pressione dal tuo medico di base? Vai sull’App, ti registri, fai il download e scrivi di cosa hai bisogno. Senza neppure parlarci con il dottore. Magari non sai neanche chi sia, perché comunichi solo via App.
E ti rendi conto solo ora che sono sei anni che chiedi ricette ed esami ad una procace signora che lavora su Tinder per incontri “hot”. Ti accorgi infatti di aver sbagliato a scaricare l’App del tuo medico e sei finito su un sito di incontri online.
Ecco: ora lo capite perché per districarsi nel mondo della sanità e della salute occorrono precise istruzioni per l’uso?









