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Quanto costa girare in pista al Mugello con la propria moto: prezzi e come partecipare

Chi vuole girare in moto al Mugello con la propria moto può farlo nelle giornate di prove libere organizzate durante l’anno al Mugello Circuit, a Scarperia e San Piero, in provincia di Firenze.

Un motociclista affronta una curva in circuito durante una giornata di prove libere, come nelle sessioni aperte al Mugello.

Bisogna prenotare i turni disponibili e rispettare regole, requisiti tecnici e limiti fissati dall’autodromo. Non serve essere piloti professionisti: le giornate sono aperte anche a motociclisti esperti che vogliono mettere le ruote sulla pista della MotoGP, tra l’Arrabbiata, la Casanova-Savelli e il lungo rettilineo dei box. Con un’avvertenza: costi e condizioni cambiano in base all’organizzatore, alla data scelta e alla formula acquistata.

Al Mugello Circuit i prezzi delle giornate in pista non sono uguali per tutta la stagione. Cambiano a seconda del calendario, del numero di turni e dei servizi compresi. Tra gli operatori che pubblicano date e listini c’è Promo Racing: per un evento del 18-20 settembre 2026, ad esempio, viene indicato un prezzo di 229 euro per un pacchetto da quattro turni nella giornata di venerdì 18 settembre. Per una giornata di prove libere moto con assicurazione pioggia, la cifra segnalata sale a 328 euro.

Nel programma dello stesso fine settimana erano previsti quattro turni il venerdì e cinque turni il sabato e la domenica. Nei pacchetti indicati dall’organizzatore risultavano compresi anche il cronometraggio e il biglietto d’ingresso al circuito, due voci che altrove possono pesare sul prezzo finale. A parte, invece, si può acquistare un posto in box condiviso: nell’esempio riportato, 75 euro per una giornata, con un massimo di dieci moto nello stesso spazio.

Sono numeri utili per farsi un’idea, non un listino valido sempre. Il costo per girare al Mugello con la propria moto può aumentare o scendere in base al periodo, ai posti rimasti, alla formula scelta e alle eventuali coperture assicurative. Prima di pagare, meglio controllare bene cosa è incluso: turni effettivi, accessi per accompagnatori, box, trasponder, assicurazione in caso di pioggia. Dettagli pratici, certo. Ma alla fine sono quelli che fanno la differenza.

Prenotare una giornata in pista con la propria moto: cosa sapere

La prenotazione di una giornata di prove libere al Mugello passa di solito dal sito dell’organizzatore, dove vengono pubblicati calendario, posti disponibili, prezzi e regolamento. Nel caso di Promo Racing, al momento dell’iscrizione vengono richiesti alcuni dati di base: nome del partecipante, modello della moto, cilindrata e, quando c’è, il miglior tempo già ottenuto sul circuito. Non è un dettaglio secondario: serve a dividere i piloti nei gruppi più adatti.

Motociclista in tuta che regola il casco accanto a una moto sportiva rossa in pit lane, con pista e colline sullo sfondo
Un motociclista si prepara in pit lane prima di entrare in pista per una giornata di prove libere al Mugello.

Il pagamento, nella maggior parte dei casi, conferma l’iscrizione. Le modalità, però, possono cambiare da evento a evento. Alcuni pacchetti prevedono la giornata intera, altri turni singoli o mezze giornate. In certe date si possono aggiungere servizi extra, come il posto box, il noleggio di attrezzature o coperture assicurative specifiche. “Controllate sempre il regolamento della singola giornata”, è l’indicazione che torna spesso tra gli organizzatori. Sembra scontato, ma può evitare discussioni al momento dell’ingresso.

Per controllare le date disponibili si può guardare anche il calendario eventi del Mugello Circuit, che raccoglie le attività previste nell’impianto toscano. Non tutte le giornate, infatti, sono aperte alle moto private. Tra test, gare, eventi auto e appuntamenti riservati, gli spazi cambiano. Conviene muoversi per tempo, soprattutto nei fine settimana più richiesti.

Gruppi, cronometraggio e briefing: come funzionano i turni in pista

Le prove libere moto non sono gare. Chi entra al Mugello gira in sessioni organizzate, con orari precisi e regole da rispettare. Niente classifiche ufficiali, niente partenze in griglia. Per rendere i turni più ordinati, gli organizzatori possono dividere i partecipanti in gruppi in base al passo e all’esperienza: chi gira su tempi simili entra nello stesso turno, così si evitano differenze troppo marcate in pista.

Il cronometraggio serve anche a questo: controllare l’andamento dei turni e, se necessario, spostare i motociclisti in gruppi più adatti al loro livello. Al Mugello, dove il rettilineo principale porta a velocità molto alte e le curve richiedono traiettorie precise, questa gestione è anche una misura di sicurezza. Può capitare che un pilota inizi con prudenza e migliori giro dopo giro. Solo a quel punto può passare a un gruppo diverso.

Prima di entrare in circuito è previsto il briefing obbligatorio, almeno nelle giornate organizzate da Promo Racing. È il momento in cui vengono spiegate bandiere, comportamento in pista, procedure di ingresso e uscita, eventuali limiti di rumore e indicazioni pratiche. Dura pochi minuti, spesso al mattino presto, ma è indispensabile: chi non partecipa può non essere ammesso ai turni. E in pista una regola non capita può diventare subito un problema.

Moto, abbigliamento e rumore: i requisiti da controllare prima di partire

Per partecipare a un track day al Mugello bisogna presentarsi con una moto in buone condizioni tecniche e con l’abbigliamento protettivo richiesto dall’organizzazione. In genere servono casco omologato, tuta, guanti, stivali e paraschiena. Le richieste precise, però, possono cambiare. Per questo il regolamento della singola giornata va letto prima di partire, non davanti al cancello del circuito.

Un punto da non sottovalutare riguarda gli scarichi e il rumore. Il Mugello Circuit è soggetto a limiti fonometrici e le moto devono rispettare i valori previsti per l’attività in programma. Chi monta impianti aftermarket o terminali racing deve controllare prima la compatibilità. Il mancato rispetto dei limiti può portare all’esclusione dalla sessione. E succede più spesso di quanto si pensi, soprattutto con moto preparate per la pista.

Prima di scegliere una data, quindi, conviene confrontare i pacchetti disponibili e verificare ogni voce: costo dei turni, servizi inclusi, eventuale box condiviso, coperture assicurative e condizioni meteo. Il Mugello resta uno dei circuiti più tecnici e conosciuti del motociclismo internazionale. Ma per viverlo con la propria moto servono preparazione, documenti in ordine e qualche attenzione in più. Anche questo, in fondo, fa parte dell’esperienza.

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