Il 30 novembre 2026 Scarperia torna al centro del panorama sportivo italiano con la diciannovesima edizione del Premio internazionale Le Velo – L’Europa per lo sport, il riconoscimento che da quasi vent’anni celebra atleti, personaggi e valori che hanno lasciato il segno in discipline diverse. La location è la Fattoria Il Palagio, cornice elegante e radicata nel territorio mugellano, perfetta per una serata che unisce sport, cultura e comunità locale.
Un premio che porta il Mugello in Europa — e l’Europa nel Mugello
Il Premio Le Velo non è un semplice galà sportivo. È una manifestazione che nel tempo ha costruito un’identità precisa: internazionale nel nome e nell’ambizione, ma profondamente legata al territorio di Scarperia e del Mugello. Organizzato da OkMugello, il riconoscimento ha saputo attraversare quasi due decenni portando sul palco della Fattoria Il Palagio nomi che appartengono alla storia dello sport, non solo italiano.
La diciannovesima edizione del premio le velo si inserisce in questa tradizione con la stessa vocazione: celebrare chi ha incarnato i valori più autentici dello sport — il sacrificio, la lealtà, la capacità di ispirare — al di là dei risultati e delle medaglie. Un approccio che ha reso questa manifestazione qualcosa di più di una semplice premiazione.
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Un albo d’oro che racconta decenni di sport
Guardare i nomi che hanno ricevuto il premio Le Velo nelle edizioni precedenti significa ripercorrere pagine importanti dello sport europeo. Fra i premiati figurano Gianni Rivera, il Golden Boy del calcio italiano degli anni Sessanta e Settanta, simbolo di eleganza e visione di gioco; Vincenzo Nibali, il ciclista siciliano che ha dominato i grandi giri mondiali con una carriera straordinaria per longevità e vittorie; Fiona May, atleta britannica naturalizzata italiana, campionessa mondiale nel salto in lungo e figura fondamentale per lo sport femminile nel nostro Paese; e Federico Buffa, giornalista e narratore sportivo capace di trasformare le storie degli atleti in letteratura orale.
Quattro nomi, quattro discipline, quattro modi diversi di intendere lo sport. Ed è esattamente questa varietà a definire l’identità del riconoscimento: non premia solo chi vince, ma chi sa dare significato alla competizione.
Scarperia, una sede che non è casuale
Scegliere Scarperia per una manifestazione sportiva internazionale non è una coincidenza. Il comune mugellano è da sempre legato al mondo dello sport motoristico grazie alla vicinanza con il Mugello Circuit, ma la sua vocazione culturale va ben oltre le due ruote e i motori. La Fattoria Il Palagio offre una dimensione raccolta e autentica, lontana dalla retorica dei grandi palazzetti, in cui il dialogo tra premiati e pubblico può avvenire in modo diretto.
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Per chi vive nel Mugello, il premio Le Velo rappresenta anche questo: la possibilità di avvicinarsi a protagonisti dello sport internazionale in un contesto familiare, senza filtri. È il tipo di evento che rende il territorio riconoscibile anche fuori dai confini regionali.
Verso la XIX edizione: cosa aspettarsi il 30 novembre
La diciannovesima edizione del premio Le Velo si terrà il 30 novembre 2026 alla Fattoria Il Palagio di Scarperia. La manifestazione celebrerà, come da tradizione, atleti e figure dello sport provenienti da discipline diverse, in coerenza con il carattere multisportivo e internazionale del riconoscimento.
I dettagli sui premiati di quest’anno non sono ancora stati resi noti, ma l’albo d’oro delle edizioni precedenti lascia intendere che il livello sarà, come sempre, elevato. Per chi segue lo sport e per chi abita nel Mugello, il 30 novembre alla Fattoria Il Palagio è già una data da segnare sul calendario. Maggiori informazioni sono disponibili direttamente su OkMugello.it.
Diciannove edizioni sono un traguardo non banale per qualsiasi manifestazione culturale o sportiva, e il fatto che il premio Le Velo continui a richiamare nomi di primo piano dimostra che Scarperia e il Mugello sanno essere, quando vogliono, un palcoscenico all’altezza di qualsiasi altra piazza italiana.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.










